Tocco, addio commosso a Filomusi Guelfi

Tanti medici, colleghi della moglie dermatologa, ai funerali del produttore di vino scomparso a 80 anni
TOCCO DA CASAURIA . Larga partecipazione alle esequie di Lorenzo Filomusi Guelfi, vignaiuolo con vigneti situati nelle più vocate zone di Tocco come le Ceppete e titolare della omonima, centenaria e pregiata cantina vinicola di Tocco da Casauria, spentosi a 80 anni, dopo lunga malattia, lasciando la moglie Amelia e due giovani figli, Alessandro e Giovanni.
A rendergli omaggio, oltre a tutti gli amici e conoscenti di Tocco e di Popoli, dove viveva, i più rappresentativi titolari delle case vinicole abruzzesi che intrattenevano con Lorenzo un rapporto speciale, privilegiato, ben sapendo della sua grande professionalità e della qualità dei suoi prodotti conosciuti non solo in Italia, ma anche in molti paesi europei e d'oltreoceano.
Hanno partecipato molti medici e lavoratori della sanità, colleghi della moglie dermatologa Amelia, in forza all'ospedale di Popoli e alla Asl di Pescara, dove Lorenzo, laureato in Economia e Commercio, aveva lavorato quale impiegato amministrativo fino all'età della pensione. Presente il sindaco di Tocco Riziero Zaccagnini che lo ha ricordato anche in un manifesto funebre quale personaggio che molto ha dato al paese. Parole di conforto, quelle pronunciate dal parroco don Michele Persichitti durante l'omelia della funzione religiosa, officiata nella chiesa della Madonna delle Grazie. «Con questa funzione», ha detto, «non celebriamo la morte, bensì la vita, che non è quella sulla Terra, ma quella che ci ha riservato il Padre in cielo, dove Lorenzo sarà accolto». Lorenzo fu avviato alla coltivazione dei vigneti dal padre e divenne titolare della cantina circa 35 anni fa, apportando miglioramenti nella selezione dei vitigni e tentando produzioni innovative con vitigni anche non autoctoni. La sua cantina è situata nel centro storico di Tocco in un antico edificio del XVII secolo. La salma è stata tumulata nella cappella di famiglia nel cimitero di Tocco. (w.te.)

