Tocco, droga in cucina: coppia arrestata

8 Dicembre 2020

In casa nascondevano 140 grammi di stupefacente e mille euro. Clienti in arrivo anche da fuori paese

TOCCO DA CASAURIA. Ha fatto di tutto per evitare la perquisizione dei carabinieri. Ma alla fine si è dovuta arrendere e aprire la porta ai militari dell'Arma, che hanno trovato in casa 140 grammi di droga e denaro, derivante dall'attività di spaccio. È per questo che una donna di 35 anni, G.M., e il suo compagno, S.D., 29 anni, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a Tocco da Casauria.
Nell'immediato sono finiti ai domiciliari, ma ieri mattina, dopo la convalida, sono tornati in libertà. L'intervento dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Popoli e dei colleghi della stazione di Tocco da Casauria risale a sabato. La coppia era già monitorata da un po', perché si presumeva che in casa dei due si svolgesse un’intensa attività di spaccio, andata avanti anche negli ultimi mesi nonostante la pandemia. I due ricevevano in casa i clienti, che arrivavano a Tocco anche da altri paesi, sempre stando ai sospetti degli uomini dell'Arma che avevano registrato un via vai non indifferente e, per questo, volevano andare a fondo. E sabato, proprio mentre la donna stava per cedere della droga a qualcuno sotto la pioggia, i carabinieri hanno deciso di intervenire.
È stato sufficiente avvicinarsi un po' e la 35enne si è subito allarmata e allontanata. Si trovava a un centinaio di metri da casa: ha accelerato rapidamente il passo, come a voler sparire nonostante i carabinieri cercassero di bloccarla per l'identificazione, ma alla fine è stata costretta comunque a fermarsi. In un primo momento si è rifiutata di aprire la porta di casa, ben sapendo che una volta dentro i carabinieri avrebbero trovato la droga e che, quindi, sarebbe finita nei guai. Ma con il passare dei minuti si è resa conto di non poter evitare il controllo, mentre nel frattempo nell'alloggio era arrivato il suo compagno. Tutto quel nervosismo ha indotto i carabinieri, coordinati dal comandante della compagnia, il capitano Giovanni Savini, a perquisire i due e poi la casa.
In un barattolo di metallo che si trovava in cucina sono stati trovati circa nove grammi di hascisc, mentre in un comodino della camera da letto è stato scovato un involucro di cellophane contenente circa 130 grammi di marijuana e diverso materiale da taglio. Dentro a un marsupio, poi, c'era del denaro: quei mille euro, suddivisi in banconote di vario taglio, potrebbero essere il frutto dell'attività di spaccio di cui i due si sarebbero resi responsabili, sostengono sempre gli investigatori. Ecco perché la droga è finita sotto sequestro e i due sono stati arrestati. (f.bu.)