Tocco, il sindaco all’Aca: serve più acqua

Scuole elementari “Filomusi Guelfi” e materna “Enza Terzini” chiuse oggi per i festeggiamenti del patrono Sant’Eustachio a Tocco da Casauria.Ma le attività commerciali del paese restano aperte e...
Scuole elementari “Filomusi Guelfi” e materna “Enza Terzini” chiuse oggi per i festeggiamenti del patrono Sant’Eustachio a Tocco da Casauria.
Ma le attività commerciali del paese restano aperte e hanno bisogno di contare sui flussi idrici fino a tarda sera.
Per questa ragione il sindaco di Tocco, Riziero Zaccagnini, ha «chiesto all’Aca una dilazione della chiusura serale dei rubinetti fino alle 24» anziché alle 22.
Due ore di erogazione in più dell’acqua che «potranno essere recuperate dall’azienda acquedottistica nella giornata di domani», spiega il sindaco, «quando le scuole chiuderanno in anticipo alle 13» anziché alle 16.
Una chiusura che servirà ad evitare l’utilizzo di parte dei flussi idrici da recuperare.
Zaccagnini segnala i «disagi patiti» dai toccolani alle prese con i rubinetti a secco «per tutta l’estate che ha registrato anche un maggior afflusso di turisti e famiglie» originarie del luogo che sono tornare in vacanza dall’estero. Disagi che il sindaco chiede di risolvere al più presto «utilizzando i fondi, 110 milioni, a disposizione di Aca per riammodernare le reti. Noi chiamiamo di continuo gli operai a riparare le condotte che si rompono lungo le strade del territorio». I toccolani «non ne possono più» di doversi attrezzare con bottiglie e taniche da riempire durante il giorno. Contenitori di acqua da usare al mattino quando in molti hanno bisogno di fare la doccia per recarsi al lavoro. (c.co.)
Ma le attività commerciali del paese restano aperte e hanno bisogno di contare sui flussi idrici fino a tarda sera.
Per questa ragione il sindaco di Tocco, Riziero Zaccagnini, ha «chiesto all’Aca una dilazione della chiusura serale dei rubinetti fino alle 24» anziché alle 22.
Due ore di erogazione in più dell’acqua che «potranno essere recuperate dall’azienda acquedottistica nella giornata di domani», spiega il sindaco, «quando le scuole chiuderanno in anticipo alle 13» anziché alle 16.
Una chiusura che servirà ad evitare l’utilizzo di parte dei flussi idrici da recuperare.
Zaccagnini segnala i «disagi patiti» dai toccolani alle prese con i rubinetti a secco «per tutta l’estate che ha registrato anche un maggior afflusso di turisti e famiglie» originarie del luogo che sono tornare in vacanza dall’estero. Disagi che il sindaco chiede di risolvere al più presto «utilizzando i fondi, 110 milioni, a disposizione di Aca per riammodernare le reti. Noi chiamiamo di continuo gli operai a riparare le condotte che si rompono lungo le strade del territorio». I toccolani «non ne possono più» di doversi attrezzare con bottiglie e taniche da riempire durante il giorno. Contenitori di acqua da usare al mattino quando in molti hanno bisogno di fare la doccia per recarsi al lavoro. (c.co.)

