Tocco, processione con il coro

18 Aprile 2017

Bassi, tenori e soprani sfilano per le strade illuminate dai ceri

TOCCO DA CASAURIA. La processione dello scorso Venerdì Santo a Tocco rimarrà un caposaldo nella storia cittadina. Per la prima volta dopo decenni il paese ha partecipato in massa, e da parte della parrocchia diretta da don Michele Persichitti c’è stato uno sforzo di organizzazione, di apertura, di collaborazione e coinvolgimento come non mai, con un coro di oltre 50 elementi che ha accompagnato il Cristo Morto e la Madonna Addolorata. Un coro preparato da padre Urbano Pittiglio, del Convento dei frati minori dell'Osservanza, e dal diacono Adelmo Mariani che hanno saputo assegnare ruoli definiti ai bassi, ai mezzi tenori, ai tenori e alle voci femminili di contralti e soprani che hanno accompagnato la processione con i tradizionali canti dello Stabat Mater e del Miserere.

I ragazzi dell'Oratorio hanno organizzato la composizione della processione, sistemando il percorso lungo le vie cittadine illuminate dai ceri e dalle luci nei balconi. Hanno contribuito, inoltre, tutte le associazioni cittadine che hanno sfilato dietro le sante statue, e le autorità civile e militari a cominciare dagli Alpini che non fanno mai mancare il loro apporto ad appuntamenti che interessano l’intera comunità cittadina.

Alcuni giorni prima c’era stata la Via Crucis con le 14 stazioni dislocate nei punti strategici del centro storico e già da questo evento si era avuta l’impressione, per la massiccia partecipazione, di un maggior avvicinamento del paese alle attività della Parrocchia.

Decisive, le molteplici iniziative dei giovani che si riuniscono nell'Oratorio di via Mazzini e che coinvolgono, nelle loro manifestazioni, adulti che poi continuano a rimanere attivi. Merito del giovane e dinamico parroco don Michele che ha saputo, in pochi anni di permanenza in paese, indirizzare il lavoro di formazione dei giovani. (w.te.)

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