Tocco, Sos per il presidio sanitario

11 Luglio 2015

Di Marco scrive a D’Alfonso e a D’Amario per segnalare la carenza di personale

TOCCO DA CASAURIA. Una grave carenza di personale nel presidio sanitario di Tocco. La rileva il presidente della Provincia Antonio Di Marco scrivendo al governatore Luciano D'Alfonso e al manager della Asl Claudio D'Amario per sollecitare la loro attenzione sul problema. Di Marco interviene sulla questione dopo una visita nella struttura toccolana, dove si è recato in compagnia dal sindaco Luciano Lattanzio. Il presidente dice di aver trovato un polo sanitario all’avanguardia segnato dalla digitalizzazione (radiologia) e da un instancabile lavoro quotidiano sui prelievi nel laboratorio analisi, con l'unità operativa di Medicina del Lavoro, l'ambulatorio di Medicina dello Sport, di medicina di base specialistica ambulatoriale, l'ambulatorio Malattie Metaboliche/Diabetologia, il day-service Endocrinologia /Diabetologia, il servizio Rsa (40 posti letto), il Centro salute mentale, il punto prelievi, il consultorio, il servizio radiologia/ ecografia e il SerT, considerato un vero fiore all'occhiello della struttura. Indica i 1000 utenti censiti, le 120 somministrazioni al giorno e i 176 utenti in carico, provenienti da i comuni limitrofi della Val Pescara. Al momento, come ha riferito a Di Marco il direttore sanitario Antonio Greco, «c'è una grave carenza di personale infermieristico, pari a 10 operatori, dovuto in parte a mancato rinnovo di incarichi a tempo determinato e mancato turn over per pensionamenti, che rende impossibile la formulazione dei turni di servizio, soprattutto quando si aggiungono problemi per malattie e ferie». Greco ha anche segnalato a Di Marco «la mancata attribuzione di 5 ore/settimanali di specialistica Orl e 12 ore/settimanali di specialistica ecografia, che contribuiscono ad allungare le già chilometriche liste di attesa».

(w.te.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA