Tomei: no alla Grande Pescara, sì a politiche condivise

30 Gennaio 2016

MONTESILVANO. No alla Grande Pescara, Sì all’avvio di una utile condivisione dei servizi con Pescara, Spoltore e altri Comuni limitrofi. All’indomani della bocciatura del progetto di fusione da parte...

MONTESILVANO. No alla Grande Pescara, Sì all’avvio di una utile condivisione dei servizi con Pescara, Spoltore e altri Comuni limitrofi. All’indomani della bocciatura del progetto di fusione da parte del Consiglio comunale di Montesilvano, e in attesa della proposta del governatore Luciano D’Alfonso, Maragno torna sul tema per annunciare la convocazione di un tavolo di concertazione con i sindaci Marco Alessandrini e Luciano Di Lorito, ma anche con i primi cittadini di Città Sant’Angelo, Cappelle sul Tavo e Francavilla al Mare, per scrivere insieme un progetto di condivisione.

E mentre il Movimento 5 Stelle ribadisce come la presa di posizione dell’amministrazione di Montesilvano sia «una forzatura in totale spregio della volontà popolare», che dimostra «un pervicace attaccamento alla poltrona», sul tema interviene anche il coordinatore nazionale della Cna Balneatori, Cristiano Tomei.

«Il tema va affrontato con protagonismo», evidenzia, «sia per l’esito del referendum, sia perché dobbiamo capire che ci sono questioni sulle quali non si può più ragionare da soli, come turismo, piano spiaggia, mobilità o servizi. La fusione, soprattutto tra Pescara e Montesilvano, rappresenta infatti uno sbocco naturale ed è giusto sottolineare come anche Montesilvano abbia molto da offrire, come il Palacongressi, la Stella Maris, Montesilvano Colle, il polo ricettivo e molto altro. La fusione tra i Comuni», prosegue Tomei, «potrà avvenire anche in maniera graduale e progressiva, ma è arrivato il momento per la politica di prendere un impegno serio e preciso in questa direzione». (a.l.)

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