TonyPitoni: «Forse scriverò “Gran sesso al Gran Sasso”»

4 Maggio 2026

L’irriverente cantautore e performer tiene banco al Comicon di Napoli.

E a luglio con il live EstaTony sarà in concerto al Terrasound Festival a Pescara

PESCARA

È uno dei fenomeni più discussi della nuova scena musicale italiana. Non un semplice cantante, ma dissacrante divo mediatico e performer fuori dagli schemi. È Tony Pitony, diventato da subito virale, ma anche divisivo, grazie all’estetica eccentrica e alla personalità travolgente che mescola ironia, sonorità elettroniche e un gusto retrò che richiama i grandi istrioni della musica italiana, ma in chiave decisamente “trash-chic”.

In attesa di portare il suo show, EstaTony, a Pescara – il 5 luglio alle 21.30 al Porto turistico per il Terrasound Festival – Tony ha tenuto banco ieri a Napoli, in un teatro completamente gremito, per la giornata conclusiva del Comicon. Come tutte le sue apparizioni, anche quella di Napoli si è trasformata in un evento scoppiettante. «Parto spesso dal titolo», ha esordito, spiegando la genesi dei suoi brani. «Cioè mi viene in mente un titolo o un mondo da raccontare, un concetto. Tanti titoli li ho messi da parte, ma magari li farò. Tipo Malattie venerus, in stile r&b. Oppure Gran sesso al Gran Sasso, la storia di una coppia che deve ritrovare il brivido di fare l’amore, vanno a 2.900 metri ma lui scivola…».

Fra il pubblico, tanti ragazzi indossano la maschera con il ciuffo che contraddistingue l’immagine dell’artista. «Parole e musica», rivela il cantautore, «le scrivo contemporaneamente. Tony è di tutti, è giusto che io mi doni alla gente». Annuncia poi il ConcerTony in programma il prossimo 4 settembre all’ippodromo di San Siro a Milano. Poi racconta della recente esibizione nella serata delle cover a Sanremo, dove – nonostante fosse preceduto da ampie polemiche per i contenuti controversi e provocatori dei suoi testi – è riuscito a conquistare anche il grande pubblico grazie a uno straordinario duetto con Ditonellapiaga in un classico dello swing, The lady is a tramp. Una performance e una voce decisamente all’altezza del personaggio, e i due si portano a casa la vittoria. «Al Festival ci tornerei solo da conduttore», scherza ora. «Il palco? Uguale a tutti gli altri teatri. Non c’è un palcoscenico più importante di un altro. Per me hanno lo stesso valore e tutti devono essere rispettati, in quanto teatri, in quanto spazi dove si dice la propria opinione».

L’incontro al Comicon finisce con una versione del pubblico a cappella del suo brano più famoso, Donne ricche. «I miei fan sono sfegatati», confessa, «notano collegamenti tra le mie canzoni ai quali non faccio caso neanche io. Sono bravissime persone. Non rompono mai i c…. Neanche quando sono senza maschera e mi sgamano per la voce. Mi abbracciano e ci salutiamo».

A luglio, TonyPitony porterà a Pescara la maschera ispirata a Elvis Presley e la sua irriverenza volutamente sopra le righe in uno show che promette di essere non solo musica, ma un vero spettacolo non convenzionale, arricchito da una buona dose di trash e follia. I biglietti sono in vendita sui circuiti TicketOne e Ciaotickets, organizzazione Best Eventi.

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