Toppi: Comune escluso per sciatteria
MANOPPELLO. «Quest'anno l’amministrazione municipale non ha ricevuto il premio di Comune Riciclone, l'ambìto titolo rilasciato da Legambiente, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente. E mentre...
MANOPPELLO. «Quest'anno l’amministrazione municipale non ha ricevuto il premio di Comune Riciclone, l'ambìto titolo rilasciato da Legambiente, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente. E mentre centri limitrofi come Scafa, Turrivalignani, Popoli e Cepagatti, il 9 luglio a Roma, hanno ritirato l’attestato, noi siamo rimasti a casa. E mentre cinquanta Comuni nuovi entrano nella classifica delle 1.328 città premiate (quasi otto milioni di italiani), Manoppello ne esce. E non perché la nostra cittadina non sia stato un "Comune virtuoso", ma soltanto perché nessuno ha inviato la scheda di partecipazione entro il termine previsto». È un fiume in piena la consigliera di opposizione, Barbara Toppi, ex assessora comunale all’Ambiente, incarico dal quale è stata estromessa nei mesi scorsi dall’amministrazione in carica.
Nel 2013, Manoppello ha raggiunto la percentuale di raccolta differenziata più alta dall'inizio del porta a porta con 73,7%. «Con questa percentuale», incalza Toppi, «saremmo stati il terzo comune della provincia (dopo Cepagatti e Scafa) e il quinto della lista dei Comuni ricicloni abruzzesi. La partecipazione non è obbligatoria» commenta l’ex assessora «occorreva solo riempire il modulo e trasmetterlo via fax entro il 15 maggio».
Per la consigliera, sarebbe stato un riconoscimento che avrebbe fatto piacere a cittadini che, dal 2012, sono stati artefici dei molti passi avanti compiuti in campo ambientale proprio durante il suo assessorato. Un’attenzione che ha consolidato la cultura delle buone pratiche di raccolta differenziata. (w.te.)
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