Torna a risplendere l’antica Porta Teramo

9 Luglio 2020

PENNE. Ultimati i lavori di restauro sull’antica Porta Teramo a Penne. Il restauro, i cui lavori sono stati diretti dall’architetto Marco Costantini, ha visto un’attenta pulitura dei mattoni e delle...

PENNE. Ultimati i lavori di restauro sull’antica Porta Teramo a Penne. Il restauro, i cui lavori sono stati diretti dall’architetto Marco Costantini, ha visto un’attenta pulitura dei mattoni e delle pietre che compongono il monumento e la loro integrazione dove si erano verificate delle mancanze.
«L’integrazione è stata effettuata con la tecnica del “cuci e scuci” e la stilatura dei giunti», spiega Costantini. «La parete di Porta Teramo che affaccia su piazzetta Santa Croce, invece, su prescrizione della Soprintendenza, è stata intonacata per rispettare il luogo che si presentava già intonacato».
L’intervento su Porta Teramo è rientrato in un progetto di restauro, nell’ambito degli interventi previsti dal Masterplan Abruzzo - patto per il Sud - costato circa 112 mila euro e che ha riguardato anche il monumento Martiri Pennesi in piazzetta XX Settembre, il muro d’ingresso del chiostro di San Domenico e la messa in sicurezza del Bastione lato sud della Madonna della Libera.
I lavori sono stati effettuati dalla ditta Cir di Penne. L’importanza di Porta Teramo, una delle porte più antiche della città medioevale, è documentata fin dal 1324. Dopo l’insediamento dei Passionisti della Diocesi di Penne nel 1847 fu chiamata di Santa Croce.
La Porta d’ingresso al punto più alto della città di Penne, oltre ad essere ristrutturata e riportata a nuova vita da una situazione di degrado, è stata anche liberata dai fili aerei, come spiega l’assessore al Patrimonio di Penne, Gilberto Petrucci: «Sono stati tolti i fili-aerei dalle strutture murarie dell'antica Porta Teramo. L'impresa che si è occupata del restauro, in questi giorni, è a lavoro per installare la nuova illuminazione pubblica, con l'obiettivo di esaltare le peculiarità del portale. La nostra amministrazione comunale continua il lavoro di recupero del patrimonio storico della città dopo anni di abbandono. Il prossimo obiettivo è il recupero, nel quartiere San Comizio, della stele presente nella piazzetta e l’installazione della nuova illuminazione pubblica», conclude Petrucci.
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