Torna a risplendere la chiesa di San Nicola
San Valentino recupera uno dei suoi simboli grazie a 300mila euro stanziati dalla Regione nel 2017
SAN VALENTINO . Da anni chiusa, la chiesa di San Nicola da Tolentino, uno dei simboli più rappresentativi del paese, tornerà a essere un luogo di culto per i sanvalentinesi. Potrà utilizzare un finanziamento di 300 mila euro stanziati dalla giunta regionale d’Abruzzo nel 2017 e solo ora finalmente resi disponibili. La struttura, edificata attorno al 1600 e facente parte dell’ex convento degli agostiniani, dal 2009 era preclusa alle funzioni religiose a causa di numerosi problemi strutturali dovuti al sisma. Lo rende noto il sindaco Antonio D’Angelo, assieme a tutta la giunta e ai componenti di maggioranza, dopo la chiusura della gara e l’affidamento dei lavori di consolidamento di cui aggiudicataria è risultata la ditta Di Prospero srl. «È stato un lavoro che ci ha visti coinvolti dai primi mesi della nostra amministrazione», spiega il sindaco «direzionato soprattutto a sciogliere i nodi burocratici».
Un progetto passato al vaglio della Soprintendenza dei Beni storici e archeologici , dell’Ufficio tecnico comunale, elaborato dai progettisti locali Marzio Pelaccia e Sonia Pelaccia e sostenuto dal comitato Pro San Nicola che nacque per offrire una prima proposta di recupero della chiesa, dalla precedente amministrazione e da tutti i sanvalentinesi dentro e fuori le mura. «I lavori miglioreranno sismicamente la struttura» spiega l'assessore Lorenzo Petrilli. La chiesa riceverà anche alcuni interventi estetici, come il miglioramento del cornicione della facciata principale che sarà consolidata e abbellita. Sarà razionalizzata anche la viabilità del giardino interno con una pavimentazione lungo il viale principale e la realizzazione di due scivoli per diversamente abili tra il giardino e il parchetto. «Saranno anche realizzate», conclude Petrilli, «la risagomatura delle cordonature con una staccionata in legno, la sostituzione dei giochi per bambini e la manutenzione delle sedie e tavoli da pic-nic».

