Torna dall’Inghilterra con la bici

6 Aprile 2024

Pizzaiolo di Loreto percorre 2.100 chilometri da Bristol fino a casa

LORETO . Un’avventura romantica e un po’ folle per riabbracciare il suo paese, lasciato vent’anni fa per trovare un lavoro stabile in Inghilterra come pizzaiolo. Giuseppe Colangelo, 50enne di Loreto Aprutino, è arrivato ieri pomeriggio, attorno alle 15.40, in bicicletta, direttamente da Bristol. Sì, dal Regno Unito all’Abruzzo sulla sua fidata due ruote. Oltre 2.100 chilometri di pedalate pensando agli amici di una vita da rivedere e alla sorella Anna, che lo attendevano numerosi. Ed emozionati. Giuseppe è partito il 7 marzo scorso: 28 giorni di viaggio on the road, una storia degna della penna di Kerouac. Una media di quasi cento chilometri al giorno, guardando fiumi, laghi, chiese, parchi, colline e montagne. Ogni notte un tramonto diverso, un letto nuovo e volti sconosciuti, tra b&b, camping e riposi in tenda. Esiste qualcosa di più affascinante da raccontare un giorno alle persone più care? Peppe, come lo chiamano gli amici, si è imbarcato in Inghilterra per raggiungere il continente. La strada in “discesa” è iniziata da Le Mans, storica sede di un gran premio, manco a farlo apposta. Il 50enne loretese è rotolato verso sud affrontando lungo il cammino neve, pioggia (tanta, soprattutto in Lombardia), vento, freddo e anche il sole caldo degli ultimi giorni, mentre si avvicinava al suo Abruzzo. Un solo intoppo: una foratura, mentre pedalava nel cuore della Francia, tagliata a metà come una mela con la sua bici. Quando è spuntato lungo la Statale 151, sorridente e scattante come Gianni Bugno il 24 maggio del 1994 sullo stesso tracciato, Giuseppe è stato accolto dal boato e dall’incitamento dei tanti loretesi che lo stavano aspettando, assieme alla sorella Anna, al sindaco Renato Mariotti e all’assessore al Turismo Luca Pellegrini.
Colangelo ha deciso di tornare a vivere a Loreto, dopo due decenni in Inghilterra: «È stata dura, ma la voglia di tornare mi faceva spingere sui pedali e non mi faceva sentire la fatica. Il tratto più difficile? L’ultima salita prima di arrivare in paese», ha detto. Il suo ritorno doveva essere una sorpresa, ma l’assessore (e amico) Pellegrini ha annunciato il rientro in “patria” sui social e gli ha organizzato un comitato d’accoglienza. Qualche giorno di riposo meritato, poi per Giuseppe inizierà una stagione lavorativa in un hotel di Montesilvano. E una seconda vita nel suo piccolo grande mondo, che tanto gli è mancato in questi anni.
Orlando D'Angelo