Torna il grande tennis Gli albergatori: una beffa

Francavilla ospita gli Internazionali dal 22 al 28 aprile, ma le circa 300 persone tra atleti e addetti ai lavori andranno a dormire negli hotel di Montesilvano
FRANCAVILLA AL MARE. Torna il grande tennis a Francavilla con l’Atp Challenger tour che si svolgerà dal 22 al 28 aprile al Circolo tennis. Una vetrina per la città ma non per gli albergatori, tagliati fuori da un torneo capace di richiamare oltre 300 persone tra atleti e addetti ai lavori. Se infatti l’evento rappresenta per tutta la comunità un momento per esportare il nome di Francavilla a livello nazionale e internazionale, anche attraverso i canali tematici come Supertennis, sono proprio gli operatori turistici a lamentare il mancato giro d’affari in virtù di accordi e convenzioni tra l’organizzazione e le strutture di Montesilvano.
Dopo una prima edizione, quella del 2017, in cui almeno i tecnici avevano trovato posto nelle strutture cittadine, lo scorso anno chi lavora nel settore dice di non essersi accorto dell'evento. E difficilmente le cose cambieranno quest’anno, come sottolinea l’ex presidente degli albergatori Fabrizio Santi Amantini: «Nel 2018 non si è mossa una foglia. Qualcosina in più l’anno precedente, anche perché in quella circostanza partecipammo attivamente all’organizzazione. Per il resto, tutto si svolge su Montesilvano. Pur non essendo più il presidente della categoria, parlando con i colleghi non ho riscontrato alcun tipo di incremento della richiesta per la settimana della manifestazione». Conferma Sandra Picchi, eletta da poco a capo degli albergatori: «È ancora presto, mancano 40 giorni alla competizione e di solito le prenotazioni arrivano un paio di settimane prima. Però sono costretta a confermare che fino a questo punto gli operatori del settore non hanno ricevuto richieste. È un peccato perché si perde l’indotto, a vantaggio della città, per trasferirlo altrove».
Ma il sindaco Antonio Luciani sottolinea comunque l’importanza dell’evento, non solo sportiva, per la città: «È vero che purtroppo gli atleti risiedono altrove, ma questo avviene in virtù di accordi e convenzioni. L’appuntamento con il tennis sta diventando un momento fisso nel calendario cittadino, che aiuta a far conoscere il nome di Francavilla fuori dai confini locali». Dello stesso avviso l’assessore allo Sport Rocco Alibertini: «Lo scorso anno abbiamo avuto oltre 16mila presenze sugli spalti. Il Challenger ci consente di affiancare il nome di Francavilla a quello di città come Madrid e Barcellona. Dietro il tennis c’è un giro di contatti impressionante. Se solo una persona su 100 s’incuriosisce e viene a trovarci per noi è un successo». Poi svela: «Stiamo lavorando a un’importante manifestazione di ginnastica ritmica da portare in città a metà maggio. Un evento che potrebbe far arrivare oltre 3mila persone, con enormi vantaggi per l'indotto».

