Torna il Salone della mobilità sostenibile

30 Giugno 2021

Al porto turistico, dal 2 al 4 luglio, i principali marchi del mondo green. Presente uno stand del Comune

PESCARA. Giunge alla sua quarta edizione, Ecomob, il salone dedicato alla mobilità sostenibile. Dal 2 al 4 luglio, il porto turistico di Pescara accoglierà stand e incontri incentrati sulla cultura ecosostenibile. L’iniziativa è stata presentata ieri dal presidente della Camera di Commercio di Chieti Pescara, Gennaro Strever, dall’ideatore della manifestazione Gianluca Giallorenzo, dall’assessore alla Mobilità sostenibile, Luigi Albore Mascia, affiancato da Pier Giorgio Pardi, mobility manager del Comune e da Giuseppe Di Marco di Legambiente Abruzzo, partner tecnico dell'iniziativa. «Ecomob si arricchisce anno dopo anno», ha sottolineato Strever, «divenendo luogo di confronto sul futuro della mobilità sostenibile. Il mercato ha preso coscienza che non è più rinviabile l’attenzione al risparmio energetico e all'impatto ambientale». Per tre giorni si riuniranno in città i principali brand del mondo green provenienti da tutta Italia, con presentazione e test dei mezzi. «L’evento, pensato nel 2015 e lanciato nel 2018, si conferma come punto di riferimento per il centro sud Italia per tutto ciò che ruota intorno a scelte alternative di mobilità», ha aggiunto Giallorenzo. «Saranno tante le novità in questa edizione, a dimostrazione che questo è un mercato in fermento. Vogliamo dare un messaggio di cambiamento culturale che non deve riguardare solo la mobilità, ma un nuovo atteggiamento in ambito green a tutto tondo».
Il Comune sarà presente con un suo stand, dal quale illustrerà i progetti futuri e già avviati in tema di sostenibilità. «Negli ultimi due anni la mobilità sostenibile a Pescara ha fatto uno scatto notevole», ha commentato Mascia. «Abbiamo aumentato i chilometri di piste ciclabili, ci avviamo verso il piano urbano della mobilità sostenibile. Sono in arrivo bike sharing, scooter sharing, abbiamo una velostazione con 140 bici del Comune. Senza dimenticare il progetto Pedibus e le colonnine per la ricarica di auto elettriche che stiamo potenziando».
«Siamo di fronte a una sfida epocale che riguarda il futuro delle prossime generazioni», ha affermato Di Marco «e la ripartenza dei nostri territori. In questo, guardando ad un ecosistema urbano, la mobilità sostenibile è un tema centrale». (m.pa.)