Torna in città l’autoemoteca dell’Avis

Montesilvano, domenica giornata della donazione in via Lanciano. Sono circa 170 i soci attivi in città
MONTESILVANO. Torna in città l'autoemoteca dell'Avis. L'appuntamento con la solidarietà è in programma domenica, 6 marzo, nello spazio antistante la chiesa di san Giovanni Bosco, in via Lanciano, a partire dalle 8,30 e fino alle 12.30.
«La donazione è un gesto semplice, ma è un grande atto di amore» dice Roberto Chiavaroli, da oltre dieci anni alla guida dell'Avis locale. «Donare regolarmente il sangue, poi, garantisce anche un controllo costante sul proprio stato di salute, poiché a ogni prelievo e gratuitamente vengono eseguiti accurati esami». Sono state circa 300 le donazioni di sangue effettuate nell'ultimo anno a Montesilvano. «Un lieve calo rispetto al precedente, dovuto prevalentemente al fatto che, dallo scorso anno, non è più possibile fare la prima donazione direttamente sull'autoemoteca. Cosa che ci svantaggia perché non abbiamo l'ospedale nelle vicinanze» spiega Chiavaroli. «Per diventare donatori attualmente sono necessari due passaggi: verifica dell'idoneità alla donazione sull'autoemoteca e, successivamente, si può donare il sangue».
I soci Avis attivi in città sono circa 170. Ma tanto c'è ancora da fare. «Il numero di donazioni è, purtroppo, ancora esiguo. L'Abruzzo, in generale, si trova sotto il livello dell'autosufficienza. Si consuma più sangue rispetto a quello raccolto con le donazioni e, per questo, dobbiamo ricorrere all'aiuto di altre regioni che ne producono in eccedenza, generalmente da quelle del nord» prosegue il presidente dell'Avis locale, sottolineando come sia importante e indispensabile creare una cultura della donazione partendo dai più giovani, in modo da creare un ricambio costante di volontari.
«Quella del 6 marzo sarà una giornata di sensibilizzazione alle donazioni, con raccolta del sangue e diffusione di informazioni sanitarie» conclude. «Non si potrà fare la prima donazione sull'autoemoteca, ma gli interessati potranno verificare la propria idoneità. Potranno donare, invece, tutti i nostri soci». L'Avis di Montesilvano è nata nel 1974. Oltre quattro decadi di attività per promuovere la cultura della donazione. (r.ab)
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