Tornano in aereo dalle ferie 70 passeggeri in quarantena

Nove persone positive sul volo Malta-Pescara, in isolamento anche chi ha il Green pass L’assessore Verì: «Si conferma la grande efficacia delle nostre misure di prevenzione»
Nove positivi al Covid-19 sul volo Malta-Pescara: scatta la quarantena obbligatoria per tutti i 70 passeggeri. La scelta della Regione di effettuare tamponi obbligatori in aeroporto dà i primi risultati in termini di contenimento del virus. «Questo episodio è la dimostrazione di come abbiamo messo in atto un percorso efficace di prevenzione e di gestione dell'emergenza», commenta l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì.
All'origine dell'aumento dei contagi registrato negli ultimi giorni, d'altronde, ci sono proprio le vacanze estive: non a caso i nuovi positivi sono quasi esclusivamente giovani e giovanissimi.
QUARANTENA
Quello proveniente da Malta era il primo volo i cui passeggeri sono stati sottoposti a tampone dopo l'ordinanza di Marsilio che impone il test obbligatorio in aeroporto ai passeggeri provenienti dall'isola del Mediterraneo e da Gran Bretagna e Spagna. Le nove persone erano sedute in posti diversi del velivolo e, di conseguenza, «in via precauzionale, abbiamo deciso di disporre l'isolamento fiduciario di 14 giorni per tutti i passeggeri, anche quelli con il Green pass, perché considerati contatti stretti dei positivi», afferma il referente regionale per le emergenze, Alberto Albani, che ha fortemente voluto l'attività di screening in aeroporto. I viaggiatori risultati positivi sono tutti giovani, asintomatici o paucisintomatici. Il timore, considerata la situazione epidemiologica a Malta, è che si tratti di contagi riconducibili alla variante Delta.
EMERGENZA GIOVANI
L'assessore Verì, nel sottolineare che «l'esecuzione dei test in aeroporto è un elemento a tutela della salute pubblica che serve anche a dare tranquillità e a dire dire ai turisti quanto l'Abruzzo sia sicuro», si sofferma sui tanti giovani che stanno risultando positivi proprio dopo i viaggi ed auspica che il provvedimento dell'isolamento fiduciario di 14 giorni possa servire «anche a far capire ai ragazzi che le manifestazioni di eccesso e il non rispetto delle regole in questo periodo sono pericolosi e sbagliati». L'emergenza, in questa fase della pandemia, infatti, riguarda soprattutto i giovani. L'età media degli infetti è scesa in modo significativo. La stragrande maggioranza dei nuovi positivi degli ultimi giorni ha meno di 30 anni e, quasi sempre, si tratta di persone rientrate dall'estero, soprattutto da Spagna, Grecia e Malta. Un po' come già avvenuto lo scorso anno, le vacanze dei più giovani nei luoghi del divertimento stanno facendo risalire la curva del contagio.
IL BOLLETTINO
I nuovi casi accertati nelle ultime ore sono 42. Sono emersi dall'analisi di 3.803 tamponi molecolari, il numero più alto di test eseguiti in un solo giorno nelle ultime settimane. È risultato positivo l’1,1% dei campioni. Alla luce dell'ultimo aggiornamento, l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti in Abruzzo sale a 16,7. In calo i ricoveri, che passano dai 29 di martedì ai 26 di ieri: 25 pazienti (-3) sono ricoverati in ospedale in area medica e uno (invariato, con nessun nuovo ingresso) è in terapia intensiva. Non si registrano nuovi decessi. «Fortunatamente all'aumento dei contagi non corrisponde un aumento dei ricoveri», osserva l'assessore, soffermandosi sull'efficacia dei vaccini.
ALLARME PESCARA
A livello territoriale, l'incremento più consistente si registra nel Pescarese (16), dove i numeri peggiorano rapidamente. Seguono il Teramano (13), il Chietino (9) e l'Aquilano (7). La località con più nuovi casi, 15, è Pescara. Nel Pescarese i contagi nell'ultima settimana sono aumentati del 422%, mentre la variazione raggiunge addirittura il +1.550% considerando solo il capoluogo adriatico, dove nel giro di tre giorni l'incidenza settimanale è schizzata da 1,7 a 27,6. Gli addetti ai lavori parlano di una situazione da monitorare attentamente: c'è da capire se si tratti delle fluttuazioni di alcuni giorni o di un nuovo trend.
VACCINI
«Stiamo facendo tutto il possibile», riprende l'assessore, «stiamo tracciando i contatti, tenendo sotto osservazione i focolai, eseguendo i tamponi. A questo si accompagna un'attività di sensibilizzazione sui vaccini, che coinvolge i medici di base, così da convincere coloro che sono ancora incerti. Ho scritto alle direzioni generali delle Asl, affinché pongano ulteriore attenzione al tema, si rapportino con i medici di famiglia e forniscano un'analisi della popolazione non vaccinata». Sul fronte della mancanza dei vaccini, «non appena abbiamo appurato che c'era una carenza abbiamo contattato la struttura commissariale che ci ha inviato le dosi sufficienti a soddisfare il fabbisogno sino a fine luglio», conclude Verì.

