Tornano le Stelle dell’Ail per i malati di leucemia

4 Dicembre 2015

PESCARA. Tornano le Stelle della speranza nelle piazze di Pescara. I volontari dell'associazione italiana contro le leucemie (Ail), il linfoma e il mieloma saranno presenti per quattro giorni, da...

PESCARA. Tornano le Stelle della speranza nelle piazze di Pescara. I volontari dell'associazione italiana contro le leucemie (Ail), il linfoma e il mieloma saranno presenti per quattro giorni, da domani al nartedì, giorno dell’Immacolata, in piazza Salotto, piazza Sacro Cuore, all'ingresso dell'ospedale civile "Santo Spirito" e all'interno del centro commerciale Auchan dell'aeroporto per dare vita alla 27ª edizione della campagna di solidarietà. Per sostenere l'associazione basterà acquistare la piantina simbolo del Natale con un contributo di 12 euro. I fondi raccolti con le Stelle serviranno a finanziare la Casa Ail di via Rigopiano, che accoglie i pazienti del dipartimento di Ematologia dell'ospedale costretti a spostarsi dal luogo di residenza per le cure, ma anche a sovvenzionare ricerche scientifiche sulle malattie ematologiche.

«Ogni anno resto sorpreso dalla straordinaria partecipazione dei pescaresi alla campagna delle Stelle di Natale» dice l'avvocato Domenico Cappuccilli, presidente dell'Ail Pescara, «spero di poter gioire anche questa volta per la vicinanza delle persone che vorranno sostenerci».

Tra i volontari in campo ci sarà anche Antonietta Desiderio, 43 anni, attivissima in tutte le campagne Ail. Ha tratto la sua forza da un'esperienza molto dolorosa: una leucemia acuta promielocitica che le è stata diagnosticata nell'estate di sei anni fa. «Un percorso fatto di tante salite, ma dentro di me c'era sempre il sole» racconta «la mia speranza era quella di chi mi stava accanto, di mio marito e di mia figlia, dei miei genitori, dei miei familiari, degli amici, delle volontarie Ail e di tutti i medici e infermieri del reparto di Ematologia, che poi è diventato per me una seconda famiglia Ho capito subito che la mia forza poteva essere d'aiuto a qualcun altro, perché aiutare gli altri mi fa stare bene».