Tra calcio e disabilità All’Alberghiero solidarietà da serie A

22 Gennaio 2015

Gli studenti dell’istituto hanno sfidato i giocatori biancazzurri In scena anche cori, balli e una commovente coreografia

PESCARA. Matteo fa gol ed esulta con le braccia al cielo. I suoi compagni di squadra corrono ad abbracciarlo. Si chiamano Gastòn, Victor, Federico, Deian e sono i giocatori del Pescara Calcio. Intanto, il pubblico applaude e urla in coro il suo nome. Matteo è un ragazzo diversamente abile, un ragazzo speciale che ieri mattina con tanti suoi compagni di scuola ha giocato una partita indimenticabile. E' così che il campetto dell'Istituto Alberghiero “De Cecco” in via dei Sabini, si è trasformato in un campo di calcio di serie A in fatto di solidarietà.

Due squadre miste, formate da studenti e giocatori del Pescara, si sono sfidate in una partita divertente ma anche molto combattuta, per una giornata all'insegna di “sport, salute e disabilità”.

«La nostra scuola è molto impegnata in questo settore», ha spiegato il dirigente scolastico Paolo Andrea Buzzelli (che si è anche concesso qualche tiro a pallone), «abbiamo una grande attenzione alle problematiche legate alla disabilità e accogliamo 200 studenti speciali su un totale di 1900 ragazzi. Questo grazie anche all'alta professionalità dei docenti».

Sono circa cento, infatti, gli insegnanti di sostegno che seguono questi duecento alunni. La loro coordinatrice è Stefania Catalano che, affiancata da Maria Rosa De Fabritiis (referente della funzione strumentale per la salute), ha organizzato l'evento.

«C'è stata una disponibilità immediata da parte di tutti», ha detto la Catalano, «e il successo della manifestazione è stato un successo di squadra. All'inizio nutrivamo qualche dubbio sulla partecipazione dei giocatori del Pescara, e invece il mister ha detto subito sì». Prima della partita, nell'aula magna dell'Ipssar “De Cecco” si è tenuto un convegno proprio sul tema del rapporto tra attività sportiva, salute e disabilità. Un evento che non poteva trovare sede migliore vista la sensibilità dell’istituto nei confronti della disabilità.

Il convegno ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentanza del Pescara Calcio, accolta da un grande tifo, e guidata dal mister Marco Baroni.

Il convegno è stato moderato dal presidente del consiglio comunale di Pescara Antonio Blasioli, che ha affermato: «Siamo ben felici della riuscita di questa iniziativa, è bello vedere questi giocatori, che nell'immaginario comune sembrano inavvicinabili, giocare con gli studenti in grande semplicità. Ed è bello testimoniare la presenza di una scuola viva, piena di alunni e insegnanti disposti a condividere i valori di fratellanza verso gli studenti meno fortunati».

Tra i relatori, il primario del reparto di Oncologia della Asl di Pescara, Dino Di Natale, il biologo nutrizionista Roberto Casaccia, la giornalista sportiva Roberta Pagliuca, e Simonetta Paolini, referente provinciale di Special Olympics.

Al convegno hanno portato il loro saluto anche Giuliano Diodati, assessore comunale alle Politiche sociali e allo sport, ed Enzo Imbastaro, presidente regionale del Coni. Ma i protagonisti indiscussi della giornata sono stati i tanti studenti speciali: non solo hanno giocato a calcio, ma molti di loro, guidati dall'insegnante di sostegno Paola De Angelis, hanno cantato in coro e ballato una commovente coreografia sulle note di “Noi, ragazzi di oggi”. Perché la partecipazione apre ogni possibile strada e offre alle persone la possibilità di conoscersi e capirsi fino in fondo.

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