Tra un anno al voto: il centrodestra punta su Angelucci

Francavilla: ipotesi lista civica per l’ex sindaco con sostegno di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Piano B con D’Amario
FRANCAVILLA. Roberto Angelucci starebbe pensando al ritorno in politica. L'ex sindaco di Francavilla è il nome nuovo, ma anche il più forte, che circola negli ambienti di centrodestra come figura da candidare alle prossime elezioni comunali, attese tra maggio e giugno.
Una svolta per certi versi clamorosa, a poco meno di un anno dal voto, ma che sembra acquisire sempre più forza con il passare dei giorni. Angelucci, sindaco già del 1985 al 1990 e successivamente, con un doppio mandato, dal 1998 al 2008, potrebbe rientrare con una lista civica che troverebbe l'appoggio delle tre forze di destra, vale a dire la Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia.
Lui, che nel 2015 era uscito dalla sua lista Viva Francavilla per fare spazio al delfino Alessandro Mantini come consigliere di opposizione, da cinque anni ha abbandonato la scena politica, senza però mai perdere l'interesse. Più volte si è seduto al tavolo con l'attuale amministrazione, specie in alcune circostanze, come la promozione dei prodotti locali, che durante la sua ultima esperienza di sindaco ebbe il merito di lanciare. Ha mantenuto un buon rapporto con gli amministratori, senza lesinare alcune critiche, come accaduto negli ultimi mesi per il discorso inerente la Bandiera Blu, sollecitando la realizzazione del terzo depuratore, da lui visto come la chiave di volta per poterla ottenere nuovamente.
Dopo aver abbandonato la scena politica, ha continuato l'attività sociale grazie all'associazione For Life Onlus, attraverso la quale è riuscito a portare un aiuto concreto ai ragazzi di una scuola nel Burkina Faso, volando in prima persona in Africa per consegnare il ricavato delle aste di beneficenza.
Adesso, però, sembra essere tornato il momento di riprendere quel filo interrotto cinque anni fa. I tre partiti che formano la coalizione di centrodestra in città ne hanno già parlato, convenendo che quello di Angelucci sarebbe un nome esperto, autorevole e spendibile, per provare a tornare a governare Francavilla dopo dieci anni di giunta Luciani.
Angelucci, 67 anni da compiere a dicembre, non ha detto sì, ma neanche no. Si è preso qualche giorno per riflettere, capire, valutare. La tentazione c'è, spinta dal supporto di tutto il centro-destra.
Uno dei sostenitori è sicuramente Mantini, capogruppo della Lega in consiglio comunale, braccio destro per tanti anni e anche alternativa più accreditata qualora l'ex sindaco non accettasse la proposta. Meno quotato, almeno per il momento, il nome del forzista Daniele D'Amario - già candidato nel 2011 e sconfitto solo al ballottaggio dall’attuale primo cittadino Antonio Luciani - anche in virtù del ruolo di consigliere regionale che attualmente ricopre, dopo l'elezione avvenuta nel 2019. Ma se Angelucci dirà di sì, non ci sarà bisogno di cercare un piano B. La destra è pronta ad appoggiare un suo ritorno fatto di civismo.
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