Traffico a velocità ridotta con le Zone 30

3 Settembre 2019

Manoppello. Approvata la proposta delle consigliere Toppi e Colalongo per quattro aree dello Scalo

MANOPPELLO. Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la mozione presentata dalle consigliere Barbara Toppi (L'Alternativa) e Katia Colalongo (Futuro in Comune), che guidano i gruppi di opposizione, per l'istituzione di quattro “Zone 30” nel territorio di Manoppello Scalo.
«Con l'arrivo della stagione calda, infatti», spiegano le consigliere «i centri abitati si sono ripopolati di ragazzini, biciclette e tante famiglie a passeggio, anche con i carrozzini. Abbiamo sentito l'esigenza, quindi, di proporre un provvedimento di moderazione del traffico», per tutelare le cosiddette utenze stradali deboli, con l'obiettivo di privilegiare - all’interno della viabilità del quartiere - tutto ciò che riguarda gli aspetti residenziali, commerciali, ricreativi e scolastici, da far prevalere sulle esigenze del traffico motorizzato». Una possibilità questa, prevista dal Ministero dei Lavori pubblici, Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale (Linee guida per la redazione dei piani della sicurezza stradale urbana, circolare dell'8 giugno 2001 n. 3698). «Abbiamo pensato», riprendono le consigliere, «all'istituzione di Zone Residenziali che, come definite dal Codice della Strada, sono zone urbane in cui vigono particolari regole di circolazione a protezione dei pedoni e dell'ambiente, delimitate lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e fine». Ne sono state proposte ben quattro, dove si potrebbe circolare a non più di 30 chilometri orari, che però potrebbero aumentare di numero dopo una prima sperimentazione. Una abbraccia tutta l'area della Doferen, ovvero le vie Gran Sasso, Monte Morrone, Silvio Pellico, Fratelli Bandiera e relative traverse; la seconda è quella del Parco Arabona, ovvero le vie Tosti, Michetti, Silone, dei Fiori, Benedetto Croce; c'è poi la zona delle scuole, e cioè via Staccioli, via Parco Arabona, via Barbanera ed infine quella centrale di Manoppello Scalo, che gravita intorno a piazza Zambra, fino ad arrivare a via Rosa Luxemburg, comprendendo via Venezia, via D'Alfonso, piazza Zambra, via Gramsci, viale Stazione e relative traverse. «Le aree a velocità 30», fanno presente Toppi e Colalongo, «sono molto diffuse in Europa e portano solo vantaggi: migliore vivibilità, velocità moderata, riduzione del rumore e dello smog, maggiore sicurezza, riqualificazione della spazio pubblico e di conseguenza migliore qualità e vivibilità dello spazio pubblico. Ora tocca agli uffici comunali predisporre gli atti per avviare le procedure e delimitare con le opportune segnaletiche le aree Zone 30».