«Trasporti rapidi per aiutare le aree interne»

3 Ottobre 2019

Popoli, il presidente della commissione consiliare Marino sostiene il progetto della metropolitana

POPOLI. Il recente convegno di Sulmona circa il collegamento ad alta velocità tra Pescara e Roma, al quale hanno dato il proprio contributo il governatore regionale Marco Marsilio e l'amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile, ha fatto emergere il problema delle "velocizzazioni" e l'efficientamento dei percorsi e delle loro interconnessioni, per i quali sono da tempo previsti 600 milioni quali opere prioritarie. A riportare all'attualità la problematica che pare sia ora congelata, Andrea Marino, presidente della commissione consiliare di Popoli per la Coesione territoriale e Progetto futuro Popoli, stimolato dall'associazione Ripensiamo il Territorio, prendendo spunto dalla relazione approvata dal consiglio comunale lo scorso 5 aprile, che ha ritenuto «doveroso evidenziare una delle idee portanti della Visione Popoli, per contenere lo spopolamento e rilanciare le aree interne, argomento che si sposa con la conclusioni del convegno stesso e che», dice «da tempo sosteniamo. Stiamo parlando di un collegamento improcrastinabile, tra mare e montagna, costa e aree Interne attraverso le velocizzazioni della trasportistica che noi indichiamo con l'idea semplificatrice di “Metropolitana di superficie”. Essa consentirebbe di collegare le nostre aree interne in modo rapido e affidabile, facilitando così turismo, sviluppo e contenendo lo spopolamento e poi connettendosi con Roma».
Tali "velocizzazioni", prosegue Marino «darebbero la possibilità altresì di raggiungere, da Pescara, dall'aeroporto, in tempi rapidi e affidabili, Tocco-Bussi-Popoli snodo e cerniera tra 4 grandi parchi, Valle Peligna-Pratola-Sulmona e i bacini sciistici dell'Alto Sangro e Scanno, sviluppando una tessitura funzionale che emerge anche dalle ricerche commissionate alla facoltà di Architettura di Pescara, sinergica e di connessione concreta tra i territori, e che si coniugherebbe con l'indicazione progettuale del convegno per avvicinarci anche a Roma». La strategia, dunque secondo Marino, non può prescindere da questa visione unificante che spingerebbe anche alla integrazione dei territori interni. In definitiva Popoli, chiave dei 3 Abruzzi, vuole contribuire ed essere parte integrante e capofila di queste progettualità, «rilevando con piacere» conclude Marino «che concettualmente, l'idea che perseguiamo da tempo, sia coerente con le conclusioni del convegno, come del resto sostenuto e ribadito dallo stesso governatore Marsilio che ha parlato proprio del tema della integrazione di collegamenti, dei trasporti e dei territori». (w.te.)