Trattative in corso tra sindacati e Conad: 23 addetti da salvare
Esodo incentivato per altri 19 dipendenti, in 11 all’ex Simply Ufficializzata l’acquisizione dell’ipermercato in via Tiburtina
CEPAGATTI. Diciannove ex lavoratori degli ipermercati Auchan di Pescara aeroporto e Mall di Cepagatti hanno accettato il bonus, che parte da 26mila euro a salire, a seconda dei livelli occupazionali, per l’esodo incentivato. Altri 11 addetti, invece, saranno riassunti nel nuovo punto vendita che sorgerà al posto del supermercato ex Simply in via Tiburtina, poi divenuto a marchio Auchan. I dipendenti in attesa di ricollocazione (ad oggi in cassa integrazione a zero ore fino al 31 marzo) passano così da 53 a 23. Lo rendono noto i sindacati Fisascat Cisl Abruzzo e Molise e Uiltucs Uil Abruzzo che stanno portando avanti le trattative in questo delicato passaggio dei negozi alla rete Conad.
Intanto l’acquisizione dell’ex Simply in via Tiburtina, accanto alla sede del Centro, anticipata nei giorni scorsi, è stata ufficializzata. «La struttura è stata rilevata da Conad Adriatico», spiegano i segretari regionali Davide Frigelli (Fisascat Cisl) e Alberto Stampone (Uiltucs Uil), «per il tramite di due società satelliti: si tratta di Leonardo srl che prenderà in affitto il ramo d’azienda per poi cederlo in subaffitto ad Hermes srl». Questa operazione comporterà il riassorbimento dei 19 dipendenti dell’ipermercato che si trova accanto alla sede del Centro e consentirà di recuperare altri 11 posti di lavoro attingendo dagli ex dipendenti in attesa di ricollocazione degli ipermercati di Pescara aeroporto e Mall di Cepagatti.
«Si va verso l’esubero zero», commenta con entusiasmo Frigelli, sottolineando come un’altra quota di addetti «da 3 a 5» sarà riassorbita dal gruppo Maiora, concessionario del marchio Despar, perché «ci sono alcune persone che, pur essendo state riassorbite dalla nuova proprietà, hanno preferito accettare l’incentivo economico e quindi lasciare il posto di lavoro». È in atto, inoltre, una trattativa tra queste sigle sindacali e Conad Adriatico «mirata a far riassorbire altro personale nei punti vendita a marchio Conad dislocati sul territorio dell’area metropolitana pescarese». L’estrema ratio è legata al tavolo di confronto con la Regione, volto all’attivazione di politiche attive per il lavoro, «ma solo se non dovesse andare in porto nemmeno la riassunzione legata allo spacchettamento delle licenze di vendita», dicono Frigelli e Spallone.
«È assolutamente comprensibile che ci siano preoccupazioni in seno alla politica», conclude Frigelli rispondendo così all’appello lanciato dal sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito a proposito della necessità di riassorbire fino all’ultimo dipendente, «ma, nel rassicurare i lavoratori, è mio preciso dovere rassicurare anche la politica rispetto a un lavoro che è partito un anno fa e che ci ha visto responsabili e costruttivi».
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