Travolta sulla riviera, grave una 73enne

30 Agosto 2022

La donna è stata presa in pieno da una Smart mentre attraversava davanti allo stabilimento La Tramontana. Traffico in tilt

PESCARA. Due investimenti, ieri pomeriggio, nel giro di neppure un’ora in città. Il più grave, si è verificato sul lungomare Matteotti, davanti allo stabilimento balneare La Tramontana. A farne le spese, G.R., 73 anni, nata a Pescara e residente a Foggia. Stava attraversando la strada quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stata presa in pieno da una Smart che procedeva in direzione sud-nord. Un urto, stando alle tante persone che hanno assistito alla scena, violentissimo. La donna è stata prima sbalzata contro il parabrezza dell’auto, battendo la testa, per poi finire a terra.
L’allarme è scattato attorno alle 18. Le condizioni della 73enne sono apparse subito molto serie. Sul posto, dalla centrale operativa del 118 è stata inviata un’ambulanza medicalizzata. L’intervento dei sanitari è durato diversi minuti. La donna, oltre a perdere parecchio sangue dalla testa, era confusa. E’ stata, quindi, medicata e stabilizzata. Portata in ospedale, dove le è stato riscontrato un trauma cranico commotivo e una ferita lacero contusa alla testa. E’ stata sottoposta a tac e tenuta sotto osservazione.
In conseguenza dell’incidente, per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti, il traffico lungo la riviera è andato completamente in tilt sia in direzione nord che sud, con notevoli disagi. Una pattuglia della polizia è intervenuta per cercare di regolare la viabilità.
Sul lungomare nord un altro grave incidente si era verificato agli inizi di agosto. Enorme la paura, in quel caso, per un 13enne sbalzato a terra vicino alla sua bicicletta da una moto. L’allarme, dalla zona davanti allo stabilimento balneare La Lampara, era scattato alle 18.50, quando erano stati allertati i soccorsi ed era stato chiesto l’intervento di una ambulanza del 118 per soccorrere il ragazzino, che aveva battuto la testa e il volto, e per trasportarlo subito dopo in ospedale per tutti gli accertamenti necessari.