Tre Comuni aprono l’Ufficio per l’Europa

21 Ottobre 2018

Inaugurazione all’Aurum con Alessandrini, Maragno e Di Lorito: un altro passo verso la Nuova Pescara

PESCARA. Il progetto della Nuova Pescara fa un altro passo in avanti. Dopo l’insediamento dell’assemblea costitutiva per la nascita di una città più grande, avvenuto venerdì scorso, ieri i tre sindaci del capoluogo adriatico Marco Alessandrini, di Montesilvano Francesco Maragno e di Spoltore Luciano Di Lorito, si sono ritrovati di nuovo insieme per inaugurare all’Aurum l’Ufficio Europa area metropolitana (Ueam), destinato a favorire l’accesso dei tre Comuni ai finanziamenti per programmi europei, nazionali e regionali.
«La giornata di ieri (venerdì, ndr) è stata una giornata storica, perché sì è avviato concretamente un progetto di fusione fra le città di Pescara, Montesilvano e Spoltore, coerentemente alle previsioni del progetto di legge regionale dell’agosto scorso», ha detto Alessandrini, «oggi e ben prima che questa legge fosse promulgata Pescara, Montesilvano e Spoltore si erano già messe insieme per un progetto importante, l’Ueam. Questo progetto l’abbiamo vinto, lo abbiamo realizzato, è concreto, alla portata di tutti ed è rinnovabile ed è qui nella nostra cornice più prestigiosa. Noi renderemo questo luogo non più un punto solo divulgativo, come era accaduto in passato, ma diventerà anche un punto di formazione per personale dipendente dei Comuni e non solo, affinché si sia in grado di intercettare risorse europee per i territori».
«Mi fa piacere che ci sia tanto entusiasmo e partecipazione», ha fatto presente Maragno, «oggi si è tutti orientati ai bisogni primari e sappiamo che il collegamento con l’Europa è fondamentale e deve diventare un trait d’union virtuoso».
«L’Ueam è uno strumento importantissimo a cui diamo vita insieme e quando Pescara ci ha chiamato per aderire a questo progetto, abbiamo subito colto l’occasione di agganciarci al lavoro di questa amministrazione che si è aggiudicata tanti progetti», ha sottolineato Di Lorito, «di questo lavoro non possiamo che beneficiare anche noi, perché mettendoci insieme si fa massa critica e si ottimizzano le risorse in modo che i servizi siano più efficienti e ottimali per tutti».
L’Ueam», ha concluso Elena Sico responsabile del servizio Autorità di gestione unica Fesr-Fse, «dovrà operare in un’ottica di rete e cooperazione con la Regione».