Tre milioni di fondi a 85 Comuni e altre risorse per le famiglie

PESCARA. Tre milioni e 210mila euro di contributi straordinari per 85 Comuni abruzzesi per interventi su trasporti, infrastrutture, ambiente e territorio. Ulteriori risorse economiche per garantire...
PESCARA. Tre milioni e 210mila euro di contributi straordinari per 85 Comuni abruzzesi per interventi su trasporti, infrastrutture, ambiente e territorio. Ulteriori risorse economiche per garantire il bonus da 800 euro per le famiglie più in difficoltà e contributi per il servizio di cura agli anziani, implementato con la teleassistenza a supporto del servizio di assistenza domiciliare integrato. Questi i principali provvedimenti adottati dalla giunta regionale che si è riunita ieri a Palazzo Silone, all’Aquila.
FONDI AI COMUNI. Su proposta del presidente della Regione Marco Marsilio, sono state definite le modalità per l’erogazione dei contributi straordinari ai Comuni per interventi in materie di competenza del dipartimento territorio e ambiente e del dipartimento infrastrutture e trasporti. La legge di stabilità regionale, infatti, ha previsto contributi straordinari ai Comuni per un importo complessivo di 3 milioni e 210mila euro.
Nella delibera approvata vengono riportati i Comuni beneficiari del contributo di un milione e 565mila euro assegnato al dipartimento territorio e ambiente, e gli enti beneficiari del contributo di un milione e 40mila euro e del contributo di 100mila euro assegnati al dipartimento infrastrutture e trasporti.
L’ELENCO DEI COMUNI. Si tratta, per la competenza del dipartimento territorio e ambiente di: Anversa degli Abruzzi, Gamberale, Nocciano, Teramo, Fara Filiorum Petri, Bolognano, Monteodorisio, Calascio, Moscufo, San Demetrio ne’ Vestini, Scoppito, Tossicia, Colledara, Corropoli, Colonnella, Sant’Omero, Castel Castagna, Tortoreto, Basciano, Nereto, Introdacqua, Montesilvano, Silvi, Cupello, Tornareccio, Canosa Sannita, Villalfonsina, Montazzoli, Vasto, Fresagrandinaria.
E ancora: Ancarano, Civitella del Tronto, Roccacasale, Goriano Sicoli, Lecce dei Marsi, Magliano dei Marsi, Celano, Turrivalignani, Castelvecchio Calvisio, Molina Aterno, Canzano, Santo Stefano di Sessanio, Cugnoli, Farindola, Castiglione a Casauria, Pianella e Villa Sant’Angelo.
Per la competenza del dipartimento infrastrutture e trasporti: Lucoli, Pereto, Penna Sant’Andrea, Torrevecchia Teatina, Casacanditella, Vacri, Guilmi, Ortona, Crecchio, Ripa Teatina, Villamagna, San Salvo, Archi, Ovindoli, Monteodorisio, Rapino, Notaresco, Morro d’Oro, Villa Santa Maria, Poggiofiorito, Filetto, Civitella Casanova, Trasacco, Balsorano, Pettorano sul Gizio, Pescara, Roccamorice, Ortucchio, Cappelle sul Tavo, Casalbordino, Rapino, Montorio al Vomano, Navelli, Montereale, Ofena, Ocre, Acciano, Collepietro in provincia di Teramo.
BONUS FAMIGLIA. La giunta ha assegnato ulteriori risorse economiche per garantire il contributo previsto dalla legge regionale 9, con lo scorrimento della graduatoria per i nuclei familiari con almeno due figli in condizioni di particolare disagio a seguito dell’emergenza Covid. La spesa complessiva ulteriore è pari a due milioni e 502mila euro per un contributo di 800 euro per ogni nucleo familiare.
Il pagamento avverrà già dai prossimi giorni. Con una variazione di bilancio pari a 7 milioni di euro, invece, l’esecutivo regionale ha deciso di assicurare un sostegno economico a tutti gli ulteriori aventi diritto che ne hanno fatto richiesta.
L’obiettivo è sostenere le fasce più deboli in questa situazione di grave crisi socio-economica determinatasi per effetto del Covid-19 e assicurare un sostegno a famiglie e persone in difficoltà da liquidarsi già dalla prossima settimana.
SERVIZI AGLI ANZIANI. Approvato, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, lo strumento di attuazione diretta (Sad) per i servizi di cura agli anziani. Si tratta di teleassistenza e telesalute a supporto del servizio di assistenza domiciliare integrato per l’utilizzo di risorse pari a 4 milioni.
Il servizio comprende, tra l’altro, la fornitura di hub bidirezionali, attrezzature di sorveglianza, un portale per il monitoraggio a distanza del paziente e un centro di ascolto (h12 per 7 giorni settimanali), per rispondere velocemente alle richieste di emergenza.
Si stima di fornire un servizio fino a un massimo di 4.000 pazienti su tutto il territorio regionale per un periodo indicativo di due anni, ad integrazione del servizio di assistenza domiciliare degli operatori socio sanitari.
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