Trisi, arrivano pannelli solari e luci speciali

29 Luglio 2015

Il Comune centra un finanziamento di 150 mila euro per ammodernare gli impianti sportivi

MONTESILVANO. Finanziamenti in arrivo per il centro sportivo Trisi che potrà contare su 150 mila euro necessari all’efficientamento energetico della struttura. Montesilvano è stata, infatti, ammessa al progetto 1000 cantieri per lo sport – 500 impianti sportivi di base, così come comunicato al Comune dall’Istituto per il Credito Sportivo. Dopo un passato più che burrascoso, gli impianti sportivi di via San Gottardo – lasciati in eredità al Comune dal farmacista Francesco Trisi, passati poi nelle mani del Considan attualmente in via di liquidazione, e confluiti infine all’Azienda speciale – saranno interessati da interventi di modernizzazione. «Il Comune», ricorda l’assessore allo Sport Ottavio De Martinis, «ha presentato, su impulso dell’Azienda speciale, un progetto per l’efficientamento energetico del complesso sportivo aderendo così all’iniziativa chiamata 500 impianti sportivi di base nell’ambito del più ampio bando 1000 cantieri per lo sport. Si tratta di un’ottima opportunità che consentirà una serie di interventi che, oltre a modernizzare la struttura sportiva del complesso Trisi, consentiranno anche un risparmio notevole delle spese per il Comune».

Il progetto consiste nell’installazione di un impianto fotovoltaico, composto di 10 inseguitori solari, e di un sistema di illuminazione a led in tutti i campi.

«L’apporto dell’Azienda speciale», aggiunge De Martinis, «è stato determinante. Ancora una volta ha saputo cogliere un’importante opportunità che consente di compiere un ulteriore passo in avanti nella direzione, intrapresa da questa amministrazione, del rispetto dell’ambiente e del recupero degli spazi urbani così da renderli sempre più accoglienti per tutti i cittadini».

Montesilvano è stata scelta tra i 500 progetti ammessi in tutta Italia, per i quali i beneficiari potranno ottenere mutui a tasso zero fino a 150 mila euro per una durata, per gli enti locali, di 15 anni. Nell’iniziativa, sono state individuate delle priorità costituite da interventi su impianti esistenti, totalmente o prevalentemente relativi a lavori di efficientamento energetico, abbattimento di barriere architettoniche, adeguamento e messa a norma e bonifica dell’amianto. (a.l.)

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