Troppe buche, stop a moto e bici

22 Marzo 2017

Pianella, contestati il divieto posto tra Villanova e Cerratina e il limite a 30 all’ora

PIANELLA. Vietata a biciclette, scooter e moto la strada provinciale 30 in un tratto compreso tra Villanova, dall’incrocio con la statale 602, e il centro abitato di Cerratina di Pianella.

Oltre al divieto di circolazione per le due ruote, a motore e senza, la Provincia ha fissato a 30 all’ora il limite di velocità per auto e camion. L’ordinanza è stata emessa dopo che «il personale competente del tronco stradale ha segnalato una situazione di potenziale pericolo per la sicurezza degli utenti della strada per la presenza diffusa di fessurazioni longitudinali, tratti avvallati e deformati della carreggiata stradale». In altre parole, la carreggiata è malridotta, con buche diffuse e cedimenti che costituiscono un pericolo per chi la percorre, soprattutto in sella a mezzi a due ruote. Sono autorizzati solo i motocicli e le bici dei residenti. Non è chiaro se per residenti «del posto» si intendano tutti coloro che abitano a Cerratina, non pochi, o i cittadini che hanno casa lungo il chilometro interessato dall’ordinanza. Il provvedimento, pubblicato all'albo pretorio della Provincia, non è passato inosservato e sta sollevando malumori.

«Un'ordinanza in pieno stile Ponzio Pilato», afferma Carlo Di Francesco, di Pianella, «l’amministrazione provinciale senza un euro nelle casse per ragioni che sappiamo, per tutelarsi da qualsiasi rischio di risarcimento, emette un provvedimento che tra l'altro è incoerente con le stesse motivazioni espresse sull’ordinanza. A parte il divieto a 30 km/h a tempo indeterminato, impossibile da rispettare e che probabilmente porterà solo entrate in più per le multe. Ma il curioso “divieto di transito per cicli e motocicli di ogni cilindrata escluso i residenti anagrafici”, sembra che voglia tutelare solo la sicurezza dei non residenti. Ma se il ciclista e il motociclista residente si fa male chi paga? La Provincia? Possibile che non vi sia una soluzione provvisoria, anche mettendoci pezze sulla strada, a due mesi dagli eventi meteorologici?». Dal canto suo, il sindaco Sandro Marinelli ha annunciato iniziative clamorose per protestare contro la «non gestione» da parte della Provincia della viabilità dopo i danni provocati dalla nevicata.

Gabriella Di Lorito