Troppe feste, ultimatum del sindaco

Lettomanoppello. Segnalazioni e foto, D’Alfonso minaccia di chiudere tutto
LETTOMANOPPELLO. Il sindaco Simone Romano D’Alfonso agita lo spettro del paese in lockdown per richiamare all’ordine chi viola le norme anti-Covid a Lettomanoppello e continua a comportarsi con leggerezza nonostante la temuta “seconda ondata” abbia ormai investito in pieno tutta la Penisola.
Ad allarmare D’Alfonso sono feste, compleanni e cerimonie private segnalate dai cittadini, mentre i dati dei contagi da coronavirus peggiorano in tutta la regione: 184 sono stati ieri i nuovi casi registrati in Abruzzo, 28 dei quali in provincia di Pescara, e tra questi tre persone che hanno meno di 19 anni. «Mi sono giunte segnalazioni e foto di compleanni e feste private durante le quali non vengono rispettate le ormai conosciutissime norme di sicurezza anti-Covid», tuona il primo cittadino, «credo che a tanti non sia ancora ben chiara l’attuale situazione: in Italia il numero dei contagi sta risalendo giorno per giorno».
Il timore di D’Alfonso è che a Lettomanoppello possa esserci un’impennata di contagi a causa di assembramenti e mancato rispetto delle norme in vigore da lunedì con il nuovo dpcm. Perciò, il sindaco non esita a paventare provvedimenti forti: «Continuiamo a essere responsabili e attenti perché, se dovesse crearsi un focolaio nel nostro paese», dice D’Alfonso senza mezzi termini, «si procederà ad attuare un lockdown circoscritto, con gli obblighi di legge previsti». (a.r.)

