Troppi divieti in centro, scatta la protesta

Francavilla, luci e ombre sul festival Sport& Fitness. Non tutti gradiscono l’organizzazione dell’evento
FRANCAVILLA. L’allestimento del Festival dello Sport & Fitness sfratta le auto e svuota il centro cittadino, sollevando le proteste di commercianti e artigiani.
La tre giorni dedicata allo sport ha aperto i battenti ieri sera ma, già dal mattino, per consentire l’allestimento degli stand, tra piazza Sirena e la stazione, sono scattati i divieti di transito su un ampio tratto di viale Nettuno e sul lungomare. La chiusura ha creato disagi a diverse attività commerciali per la penuria di clienti. «Ben vengano le manifestazioni ma non si può bloccare una città per tre giorni» protesta il titolare della ricevitoria Nettuno. «Non è venuto nessuno. Tanto vale chiudere», e alle 11,30 ha abbassato la saracinesca.
«Non siamo assolutamente contrari all’iniziativa; anzi, è bello che il territorio venga valorizzato» commentano i titolati di un’autofficina. «Domani, però, saremo costretti a chiudere. Ci vuole maggiore tutela per le attività fisse rispettandone le esigenze: non è giusto che vengano penalizzate».
«Vanno bene le iniziative che portano movimento, ma si poteva fare qualcosa di diverso nell’organizzazione, in maniera da lasciare libere le strade di giorno», commenta la titolare di Mariagrazia Moda Donna.
«Per noi più eventi ci sono e meglio è, ma è l’organizzazione che lascia a desiderare. Il festival è concentrato in piazza Sirena mentre le attività che si trovano sul viale subiscono i disagi» intervengono i gestori di un’altra attività. C’è chi la pensa diversamente come il titolare di Giropizza. «Quando c’è una manifestazione è ovvio che si devono chiudere le strade. Se non c’è nessuno di giorno, lavoreremo in serata» dice. «Si crea movimento, è un modo per far conoscere i negozi» rimarca una commessa. «I disagi si possono anche sopportare se si fa qualcosa di positivo» aggiunge la titolare dell’Edicola del mare.
«Noi lavoriamo su appuntamento e non abbiamo avuto problemi. Qualche disagio l’hanno lamentato le clienti per il parcheggio» raccontano i parrucchieri Moreno e Alessandra. «È un tipo di manifestazione che prevede la chiusura e l’interesse pubblico è superiore a quello del singolo. Non sento lamentele: è una notizia falsa» taglia corto il sindaco Antonio Luciani.
Giuseppina Gherardi
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