«Troppi tagli a personale e corse»

24 Gennaio 2021

I sindacati a Tua: «Evasione ai massimi livelli, servono i controllori» 

PESCARA. «Taglio di 300 posti di lavoro e delle corse, imbarbarimento della gestione del servizio di vendita dei titoli di viaggio e assistenza all’utenza, biglietterie chiuse dopo le 13 e utenti al freddo e al gelo con la scusa della pandemia».
Contro l’operato della Tua i sindacati di categoria Filt Cisl (Federazione italiana lavoratori trasporti); Fit Cisl (Federazione italiana trasporti); Uil Trasporti e Faisa Cisal, che in una nota evidenziano una serie di criticità del trasporto pubblico abruzzese. «Dal taglio di 300 posti di lavoro e la diminuzione di oltre tre milioni di euro sulla voce costo del lavoro», scrivono le sigle sindacali, «da tempo si registra un progressivo taglio anche sulle corse e si considerano superflui i servizi collaterali a quelli del trasporto». Le «biglietterie e le sale d’aspetto», secondo i sindacati, «sono chiuse dopo le 13, per il solo fine di risparmiare gli addetti agli sportelli, come se a quell’ora il mondo si fermasse. E l’utenza resta al freddo e al gelo perché c’è la pandemia». Inoltre «l’evasione è ai massimi livelli: la presenza di controllori a bordo dei bus o alle fermate rappresenterebbe un deterrente perché aumenterebbe la percezione del rischio nel potenziale evasore e aiuterebbe il contrasto a Covid». Per chiudere «non è questa la Tua che avevamo immaginato, quella dell’ efficienza, efficacia ed economicità. All’utenza va restituita una azienda di qualità».