Trova 1.500 euro e li restituisce

Un 25enne di origini pachistane riconsegna il portafogli a Bankowski, patron della Renato Curi Angolana
PESCARA. Chi di noi, ritrovandosi tra le mani un portafoglio perso con al suo interno più di mille euro lo restituirebbe al suo legittimo proprietario senza pensarci un attimo su? Di sicuro Faisal Alyas, ragazzo di 25 anni di nazionalità pachistana, che ieri mattina ha trovato sul marciapiede di viale Bovio il portafoglio di Gabriele Bankowski, vicepresidente del Delfino Pescara e patron della Renato Curi Angolana. L’ha preso, e come ogni mattina si è recato al posto di lavoro in via Tirino, alla carrozzeria De Filippis (una delle attività storiche della città essendo aperta ormai da 43 anni), dove ha subito raccontato al suo datore di lavoro, Davide De Filippis, il ritrovamento di quel portamonete.
«Mi ha fatto vedere questo portafoglio», racconta il titolare, «e mi ha chiesto che cosa si dovesse fare per poterlo restituire al proprietario. Io gli ho subito detto che l’avremmo portato alla polizia o ai carabinieri, ma prima ho cercato di capire se si potesse risalire al proprietario. Ho trovato i documenti e anche un numero di telefono e così ho chiamato dicendo a Bankwoski che avevo da dargli una bella notizia». E infatti per il vice presidente biancazzurro è stato un ritrovamento insperato, visto che stava già recandosi a sporgere la denuncia di smarrimento: «Ero uscito di casa con portafoglio e cellulare in mano, ma quando sono sceso dall’auto in viale Bovio per entrare nel bar mi è caduto, qualche minuto prima delle 8. Poco dopo mi sono accorto di non averlo più e ho provato a cercarlo sia dentro che fuori chiedendo anche al proprietario. Poi ho ricevuto la chiamata dal titolare della carrozzeria. Gli ho fatto un regalo, è stato un gesto bellissimo, è un ragazzo pakistano molto bravo, dolcissimo e con nobiltà d’animo. Mi ha fatto molto piacere, credevo di non vedere più il portafoglio al cui interno c’erano due banconote da 500 euro, altro denaro, alcuni assegni, documenti e carte di credito. È un bell’episodio anche in un momento in cui gli extracomunitari vengono considerati non sempre in modo lusinghiero, c’è anche gente onesta che viene qui per lavorare come questo ragazzo». Il 25enne Faisal da 5 anni vive in viale Bovio insieme ad alcuni amici e da tre lavora nella carrozzeria, proprio qui ha imparato il mestiere di carrozziere partendo dal pulire l’officina. «Mi trovo molto bene qui», racconta, «mi piace il lavoro che faccio e ho subito pensato di restituire il portafoglio. Il Pescara mi piace ma sono tifoso del Milan».
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