Trovata morta con segni sul collo

19 Agosto 2024

La vittima è Lorena Paolini, 53 anni. Allarme lanciato dal marito, l’imprenditore Cieri

ORTONA. L’hanno trovata morta sul divano. Era distesa, sul collo segni sospetti. È giallo, a Ortona, sulla tragica fine di Lorena Paolini, 53 anni, sposata con il noto impresario funebre Andrea Cieri e madre di due figlie. L’inchiesta è aperta per omicidio, al momento nei confronti di ignoti, ma nessuna pista può essere esclusa. Per risolvere il mistero e ricostruire nel dettaglio ciò che è accaduto nella villa trifamiliare di strada Sant’Elena indagano i carabinieri, coordinati dalla procura della Repubblica di Chieti. Gli investigatori, fino a tarda notte, hanno ascoltato i parenti, compreso il marito, sentito in caserma come persona informata sui fatti. Determinanti potrebbero essere anche i risultati dell’autopsia.
L’ALLARME
Tutto comincia intorno alle 12.30 di ieri. A lanciare l’allarme è il marito, che riferisce di essere tornato a casa, nella zona artigianale di Ortona, dopo un funerale e di aver trovato la moglie agonizzante sul divano. Nell’abitazione al primo piano, in base a quanto emerso, c’è anche una delle figlie, che è in camera da letto. Sul posto si precipitano gli operatori del 118: tentano di rianimarla, ma non c’è nulla da fare. Gli stessi soccorritori decidono di allertare i carabinieri, perché notano un solco sospetto sul collo della donna da possibile strangolamento. L’assenza di appigli evidenti e di materiale, nelle vicinanze del divano, che la cinquantatreenne possa essersi stretta intorno al collo fanno sorgere dubbi sull’ipotesi di un eventuale gesto estremo.
LE INDAGINI
Sul posto arrivano anche il pubblico ministero di turno, sostituto procuratore Giuseppe Falasca, e il medico legale Cristian D’Ovidio, docente dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara, per una primissima ispezione cadaverica all’interno dell’abitazione. Gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale si occupano dei rilievi: ogni piccolo indizio potrebbe essere decisivo per dare risposte ai molti interrogativi che restano aperti. Gli accertamenti in casa vanno avanti fino al tardo pomeriggio. Sono le sette quando il corpo viene portato via dalla villa di strada Sant’Elena e trasportato all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Non è da escludere che ulteriori rilievi tecnici verranno eseguiti nell’abitazione, che è stata sequestrata dagli investigatori.
FAMILIARI ASCOLTATI
Già ieri sera i familiari della vittima sono stati ascoltati, alla presenza del pubblico ministero, nella caserma dei carabinieri della compagnia di Ortona in via Roma: l’obiettivo è ricostruire anche le ore precedenti alla tragedia. Lorena avrebbe compiuto 54 anni il prossimo 11 dicembre: legatissima alle figlie, amava fare passeggiate al mare insieme al suo cane. Lo scorso anno aveva perso la madre, mentre – di recente – era venuta a mancare anche la suocera. Due lutti che l’avevano particolarmente segnata.
L’AUTOPSIA
Nelle prossime ore, forse già domani, il pubblico ministero affiderà al medico legale l’incarico per eseguire l’autopsia, che potrebbe essere determinante per mettere i primi punti fermi nel giallo di Ortona.
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