Trovato morto in casa, sospetta overdose

28 Ottobre 2017

Da giorni non si avevano notizie dell’operaio 29enne. L’allarme lanciato dal proprietario dell’alloggio

MONTESILVANO. Potrebbe essere stata una overdose a stroncare l’esistenza di un 29enne originario dell’Ucraina, il cui corpo senza vita è stato ritrovato ieri mattina a Montesilvano.
Il giovane viveva in via dei Teatini, dove aveva preso in affitto un appartamento. Da alcuni giorni, il proprietario del locale non riusciva a mettersi in contatto con lui per cui è entrato in casa usando la sua chiave, essendo preoccupato per le sorti dell’inquilino. Il cadavere del 29enne era in camera da letto. A quel punto l’uomo si è rivolto ai carabinieri della compagnia di Montesilvano e al 118.
Gli uomini dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo nell’appartamento, dove hanno trovato diverse siringhe. È proprio questo uno degli elementi a far pensare che l’uomo possa aver assunto droga. Un primo pronunciamento in questo senso è arrivato anche dal medico legale che si è occupato degli accertamenti sul corpo del 29enne subito dopo il ritrovamento. La morte sarebbe avvenuta tra mercoledì e giovedì scorso. Di più se ne saprà a seguito dell’autopsia, se sarà disposta dal pubblico ministero che si sta occupando del caso. Il corpo è stato trasportato all’obitorio.
L’uomo viveva solo, a Montesilvano, e si manteneva con alcuni lavori saltuari nel campo dell’edilizia, essendo un operaio. (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.