Truffa delle case per le ferie, i consigli della polizia: no alla caparra
«Con l’estate il numero di persone che prenotano e acquistano su internet viaggi e vacanze è in costante aumento complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo», dichiara Elisabetta Narciso,...
«Con l’estate il numero di persone che prenotano e acquistano su internet viaggi e vacanze è in costante aumento complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo», dichiara Elisabetta Narciso, dirigente della polizia postale. Ma il rischio truffe è alto: polizia e Airbnb lanciano una campagna di prevenzione per evitare brutte sorprese: una guida all’e-commerce sicuro con consigli e suggerimenti. «Si può cadere nella trappola di siti “civetta” artatamente contraffatti o di singoli individui senza scrupoli, che pubblicizzano pacchetti vacanze a prezzi scontatissimi nascondendo truffe», dice Narciso. Tra i consigli, «occhio a link condivisi via email o da altri siti: diffidate da chi vi propone affitti sui social o siti di annunci di seconda mano; occhio ai siti-clone: per prenotare dal telefonino, utilizzate l’applicazione, scaricandola dallo store ufficiale e non attraverso la navigazione internet; non pagate mai direttamente con bonifico: se vi viene proposto di inviare una caparra, non fidatevi».

