Truffato, ora rischia di perdere la pensione

Appello di un anziano derubato di 40mila euro: «Chiesto il pignoramento per il condominio non pagato»
MONTESILVANO
«E’ ingiusto mettere in difficoltà un anziano con problemi di salute. Pagherò tutto, ma ho bisogno di tempo». E’ questo l’appello di Enrico Lauriti, un pensionato di Pescara ma residente da anni a Montesilvano, che a causa di un raggiro e di quella che ritiene una scarsa sensibilità da parte dell’amministrazione del suo condominio si trova costretto ad affrontare un problema economico che sta turbando la sua tranquillità. Vedovo, ex professore di inglese oggi a riposo, una figlia che vive lontana e che non vede da anni, Lauriti viveva solo in un appartamento di via Chieti almeno fino a qualche mese fa, quando a causa di una truffa in casa si è ritrovato derubato di tutti i risparmi di una vita. A raccontare quella spiacevole giornata è lo stesso pensionato, nascondendo a fatica un senso di imbarazzo per essere caduto ingenuamente nella trappola di gente senza scrupoli. «Un giorno una donna ha suonato alla mia porta fingendo di essere stata in passato a servizio in casa mia», ricorda. «Sono vedovo da anni e ho spesso avuto delle donne delle pulizie per aiutarmi nelle faccende domestiche per cui, pur non ricordandomi di lei, mi sono fidato». Lauriti lascia che la donna entri in casa e con lei si reca sul balcone per una chiacchierata amichevole, ignaro che nel frattempo un complice sta svaligiando la sua abitazione. «Evidentemente era qualcuno che conosceva le mie abitudini perché è andato diretto nell’armadio chiuso a chiave, lo ha scardinato con un cacciavite e ha portato via tutti i soldi». Un bottino importante: 40mila euro. «Erano i risparmi di una vita messi da parte per trascorrere una vecchiaia serena», evidenzia. Ma i guai dell’ex docente non finiscono qui. «Pochi mesi dopo, nel corso di una riunione di condominio, sono stati approvati dei bilanci ed è emerso che avrei dovuto pagare 1260 euro. Peccato che nessuno mi ha mandato richieste o solleciti, ma è stato emesso direttamente un decreto ingiuntivo di cui non ero stato neanche avvisato. Ho garantito all’amministratrice che avrei pagato tutto, poco alla volta, e gli altri condomini sono stati comprensivi. Eppure, lei è andata avanti con le pratiche per chiedere all’Inps il pignoramento sulla pensione. Chiedo solo un po’ di tempo, dopotutto sono un uomo anziano, solo e truffato, ma pur sempre una brava persona, e credo di meritare un po’ di comprensione». . Antonella Luccitti

