Truffe agli anziani, i carabinieri: denunciate

Il comandante provinciale: contattateci anche se non cadete nel raggiro, così possiamo intervenire
MONTESILVANO. «Denunciate ogni tentativo di truffa, anche quando non siete caduti nella trappola». È l’appello lanciato dal comandante provinciale dei carabinieri di Pescara, Riccardo Barbera, all’indomani dell’allarme scattato a Montesilvano per decine di tentativi di truffa messi in atto al telefono. Il colonnello invita i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine per rendere più semplice l’identificazione dei malviventi.
Nella giornata di mercoledì, infatti, sono stati tanti i montesilvanesi che hanno ricevuto delle telefonate allarmanti in cui un sedicente carabiniere avvertiva il malcapitato che un proprio familiare o era stato arrestato o si trovava in ospedale dopo un grave incidente automobilistico. L’obiettivo, in entrambi i casi, era inviare un complice, presentato come un avvocato, a riscuotere una somma per intervenire in favore della presunta vittima. A lanciare l’allarme ieri è stato anche il presidente di Cna Pescara, Cristian Odoardi, dopo il tentativo di truffa ai danni di suo padre.
«Il consiglio che rivolgiamo sempre», ricorda il comandante Barbera, «è di non lasciare mai soli gli anziani, che sono le vittime privilegiate di questo genere di truffatori, ma anche di istruirli a non cadere nella trappola. Noi stiamo organizzando tanti incontri di sensibilizzazione rivolti soprattutto alle categorie più fragili, andando anche nelle parrocchie. E poi bisogna sempre denunciare, anche quando chi ha risposto al telefono non è stato truffato, perché in questo modo possiamo intervenire per cercare di identificare i responsabili, che purtroppo sono molti». (a.l.)

