Turismo e miniere Proposte modifiche al piano dei Comuni
MANOPPELLO. I due amministratori di Rifondazione comunista, il sindaco di Tocco da Casauria Riziero Zaccagnini e la consigliera comunale di opposizione di Manoppello Barbara Toppi, hanno proposto...
MANOPPELLO. I due amministratori di Rifondazione comunista, il sindaco di Tocco da Casauria Riziero Zaccagnini e la consigliera comunale di opposizione di Manoppello Barbara Toppi, hanno proposto all’assessore regionale al Turismo, Giorgio D’Ignazio, alcune modifiche ed integrazioni al protocollo d’intesa interistituzionale, firmato lo scorso 30 agosto a Pescara fra Regione, Agenzia del Demanio, Soprintendenza archeologica dell'Abruzzo, Provincia di Pescara, Parco nazionale della Maiella e Anci Abruzzo, per la valorizzazione del patrimonio minerario negli 11 comuni della provincia di Pescara: Abbateggio, Bolognano, Caramanico, Lettomanoppello, Manoppello, Roccamorice, San Valentino, Scafa, Serramonacesca, Tocco da Casauria e Turrivalignani.
Una valorizzazione consistente nella trasformazione dei siti minerari presenti in questo territorio, costituito da centinaia di gallerie sotterranee, reperti industriali ed edifici di superficie, testimonianza di oltre 100 anni di attività dei minatori e delle loro famiglie impegnati nell'estrazione di bitume e asfalto per la produzione di manufatti e materiale da costruzione, a risorse per nuove attività turistiche, culturali e museali. «Il fine delle osservazioni», spiegano Zaccagnini e Toppi «è quello di rendere molto più operativo e trasparente il protocollo d’intesa, in modo da assicurare una sua fattiva realizzazione, anche prevedendo una prima parte di finanziamenti attraverso la rimodulazione del Masterplan». Rifondazione aveva già proposto un’idea del genere nel 2011 quando fece approvare, in consiglio regionale, una risoluzione in tal senso alla quale non fu dato seguito. «Ci teniamo a sottolineare», vanno avanti i due amministratori «l’importanza di un progetto del genere per i territori dei comuni interessati, sia per il loro sviluppo turistico economico ed occupazionale che per la tutela ambientale. A ciò si è voluto aggiungere, da parte nostra, il riferimento allo sviluppo sociale, attraverso il ricorso alle coop sociali per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati». Zaccagnini e Toppi hanno anche chiesto all’assessore di chiarire la vicenda della concessione mineraria “San Valentino”, assegnata con bando pubblico del novembre 2016 e ad oggi non ancora arrivata a conclusione, in quanto la prima ditta affidataria è stata dichiarata decaduta. (w.te.)

