Turismo, Francavilla “pensa verde”
Il Comune tra le amministrazioni inserite in un progetto europeo con la Croazia
FRANCAVILLA. Si chiama Think Green (pensa verde tradotto in italiano) ed è il progetto che il Comune di Francavilla ha presentato come ente capofila del programma interregionale Italia-Croazia Cbc asse prioritario 3 che punta a conservare, proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio culturale e naturalistico.
Il progetto, che ha un valore complessivo di oltre due milioni e mezzo di euro, ha coinvolto, sotto forma di partenariato transfrontaliero sia pubblico che privato, i Comuni di Francavilla al Mare, Fossacesia, Ugento, Spalato e Zara ed Efor srl, Insight & co srl, Romagna innovazione, Associazione Salento Bici tour, Rera, Spalato e l’ente turistico di Sebenico. I Comuni di Francavilla e Fossacesia sono stati in prima linea nell'accogliere la sfida di questo programma che vuole la promozione di un progetto che scommette sul turismo sostenibile, tramite la creazione di itinerari integrati e di leva strategica per il cicloturismo, che vedrà interessate le regioni Abruzzo, Puglia ed Emilia Romagna, sul versante italiano; Spalato, la Dalmazia e la contea di Sibenik, sul versante croato.
Tra gli obiettivi dichiarati, la creazione di un osservatorio permanente, la definizione di un’offerta turistica integrata attraverso l’organizzazione di un sistema di servizi di assistenza, informazione e supporto ai percorsi ciclopedonali. Oltre alle dotazioni strumentali, è prevista una parte dedicata alla formazione e alla sensibilizzazione sui temi del turismo sostenibile, al fine di promuovere a tutti i livelli un modello di accoglienza bike friendly.
Il progetto ha come volontà quello di riposizionare, a livello internazionale, l’area adriatica come destinazione turistica unica e coerente integrando gli investimenti e i progetti già in essere a livello locale e si integra, a livello europeo, con il progetto Eurovelo-itinerairo numero 8-costa italo-adriatica includendo accanto alle città rappresentative già previste dal percorso aree sino a oggi marginali nella promozione turistica.
«Punto fondamentale della nostra proposta di buona amministrazione», dice la vicesindaco, Francesca Buttari, «è il lavoro costante con l'Europa, attraverso lo strumento dei finanziamenti diretti gestiti esclusivamente da Bruxelles e sulla costruzione di partenariati transnazionali. Progettare per accedere a queste linee di finanziamento è ormai nodale per le scelte strategiche ed è essenziale per lo sviluppo futuro delle nostre comunità». (l.z.)
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