Uffici comunali, orari ridotti per carenza di personale

Città Sant’Angelo, i tagli colpiscono i servizi anagrafe e anche la biblioteca Sportelli al pubblico con la riduzione delle aperture anche alla Marina
CITTA’ SANT’ANGELO. Il Comune è in carenza di organico e riduce gli orari di apertura per gli uffici comunali: a partire da ieri tutti i servizi del settore demografico negli uffici in corso Vittorio Emanuele saranno gestiti alternandoli durante la settimana, mentre il venerdì il settore sarà chiuso al pubblico.
I servizi anagrafe, stato civile, elettorale e cimitero, dunque, saranno a disposizione dei cittadini solo per 4 giorni la settimana. L'apertura fino ad oggi era dal lunedì al venerdì (8.30-12) e il martedì pomeriggio dalle 9.30 alle 17.30. Non si tratta di una situazione temporanea legata al periodo estivo, ma di una soluzione obbligata per le carenze del personale nell'Ente. Il distaccamento dell'ufficio anagrafe a Marina di Città Sant'Angelo, invece, resterà chiuso solo fino al 31 agosto. I giorni e gli orari per le carte d'identità diventano dunque il martedì (ore 9.30-13 e 14-17.30), il mercoledì (8.30-11.30), e il giovedì (15.30-17.30); per autentiche di firme, copie conformi, passaggi di proprietà, pensioni estere, attestati per i cittadini dell'Unione Europea, pratiche migratorie e variazioni di domicilio il turno cade il lunedì (8.30-11-30) e il giovedì (8.30-11.30). Il provvedimento è stato motivato dal Comune attraverso una nota come necessario «stante la contingente impossibilità di assunzioni a seguito di pensionamenti».
Non è la prima volta che il collocamento in quiescenza di un dipendente ha come conseguenza la riduzione dei servizi: a partire da maggio, ad esempio, la biblioteca comunale Nicola Castagna non apre più il mercoledì e il venerdì pomeriggio. Inoltre nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì l'orario di apertura è stato ridotto di 30 minuti. La biblioteca è dunque aperta tutte le mattine dal lunedì al venerdì (orario: 8.30-13.30) e tre volte a settimana anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30. La Biblioteca Comunale Ragazzi, invece, è stata gestita a lungo attraverso il personale pagato attraverso il progetto Resil, un fondo destinato al reinserimento lavorativo di persone in condizioni di disagio sociale e quindi da oltre un anno non è più aperta al pubblico. La Ludoteca comunale in via Luigi Cilli, infine, è finita nel piano di alienazioni allestito dall'Ente per far quadrare il bilancio e non è più attiva. Almeno in parte associazioni e volontari potrebbero farsi carico dei locali inutilizzati e dei servizi sospesi, ma in passato iniziative di questo genere hanno avuto una risposta tiepida da parte della cittadinanza: ad esempio la consulta giovani non è mai stata attivata per la mancanza di richieste in grado di garantire il numero minimo di componenti. Invariata la situazione invece per tutti gli altri uffici, aperti al pubblico lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30.

