Ultimi giorni per pagare senza la multa

12 Aprile 2018

Sabato scade la proroga concessa dal Comune agli utenti ritardatari per versare la prima rata Tari

PESCARA. Mancano tre giorni al termine della proroga concessa dal Comune per versare la prima rata della Tari di quest’anno scaduta il 31 marzo scorso. Una proroga, per la verità, solo teorica, perché non sono stati emanati provvedimenti per spostare in avanti la scadenza. Ma l’assessore ai tributi Giuliano Diodati ha assicurato un periodo di tolleranza, entro il quale gli uffici non applicheranno sanzioni per i pagamenti effettuati dopo il 31 marzo. La sua è stata una scelta quasi obbligata, in quanto diversi bollettini precompilati dal Comune sono stati recapitati in ritardo, addirittura dopo il termine fissato per la prima rata.
Ora la situazione si sta piano piano normalizzando, anche se continuano a registrarsi file di cittadini all’Ufficio tributi del Comune, quasi tutti per richiedere delle correzioni ai bollettini già recapitati, in quanto sono avvenute delle variazioni alla superficie dell’immobile o al numero dei componenti del nucleo familiare. In proposito, i contribuenti possono evitare di recarsi all’Ufficio tributi e, quindi, di mettersi in fila procedendo autonomamente al conteggio tramite il calcolatore on line che si trova sul sito Internet del Comune.
Una volta entrati nel sito (www.comune.pescara.it), si deve cliccare sull’icona «Calcolatore Tari». Inserendo i dati richiesti, si può procedere al calcolo e poi alla compilazione e alla stampa dei modelli F24. (a.ben.)
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