Ultimo saluto al fioraio del cimitero

I funerali di Luciano Albertinelli, storico gestore del chiosco di Colle Madonna
PESCARA. Affetto, partecipazione e tanta commozione ieri, nella basilica della Madonna dei 7 dolori, per l’addio a Luciano Albertinelli, lo storico fioraio del chiosco di strada Colle di mezzo, all’ingresso del vecchio cimitero di Colle Madonna.
L’uomo, che aveva ereditato l’attività dai genitori Gino e Angelina negli anni Sessanta, è morto giovedì sera a 56 anni all’ospedale di Ancona per un brutto male. Originario di Porta Nuova e residente in via Valle Roveto, lascia la compagna Maria, la figlia Sara, il papà Gino e la sorella Donatella. In chiesa, durante la cerimonia religiosa, ad accompagnare l’ultimo viaggio di Albertinelli era presente anche un gruppo di tifosi del club dei Rangers. E una sciarpa del Delfino è stata adagiata anche sulla bara prima della benedizione del parroco. Da ragazzo, infatti, il fioraio dei Colli era stato un ultrà della curva nord del Pescara, ma da qualche stagione aveva smesso di seguire i biancazzurri dal vivo, allo stadio, preferendo vedere le partite in televisione, spesso sul retrobottega del suo chiosco di fiori.
Tra le lacrime di amici e parenti ha commosso il discorso sul pulpito di una cugina: «Non dimenticheremo mai l’abbraccio che Luciano sapeva dare a ognuno di noi: un abbraccio tenero, affettuoso, un abbraccio carico di tante parole».

