Un anno di studi sulla sicurezza delle scuole

Verifiche antisismiche del Comune in 17 istituti. Per altri sette stanziati 400mila euro di lavori
PESCARA. Proseguono gli interventi di messa in sicurezza dei 53 plessi scolastici di proprietà comunale.
Al tesoretto di quattro milioni di euro che è stato già stanziato nei mesi scorsi per la sicurezza di asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, si aggiungono ulteriori lavori in sette strutture che costeranno complessivamente 400mila euro.
Inoltre, in un tempo massimo di un anno, saranno completati gli studi di vulnerabilità sismica nei rimanenti 17 plessi comunali.
Le verifiche saranno finanziate con l’avanzo di amministrazione, pari a 200mila euro, ricavato dall’approvazione del bilancio consuntivo.
A ufficializzarlo, ieri mattina, è stato l’assessore all’Edilizia scolastica Giacomo Cuzzi, in un incontro al quale hanno partecipato anche il dirigente Pierpaolo Pescara e il responsabile del servizio Marco Polce.
Con la firma del verbale di consegna dei lavori, sono stati annunciati nuovi interventi che andranno ad ampliare il piano di investimenti per le scuole comunali.
In questa tranche di lavori, il Comune andrà a finanziare sette scuole: la scuola secondaria di primo grado Virgilio, in via di Sotto, la scuola secondaria di primo grado Tinozzi, in via Torino, la scuola secondaria di primo grado Salvemini, in via Cerulli, la scuola primaria Illuminati, in via Regina Elena, la scuola dell’infanzia Dante Alighieri, in via del Concilio, la scuola primaria e dell’infanzia Colle Pineta, in strada Colle Pineta, e la scuola primaria La Porta in via Rubicone.
Documenti alla mano, in queste strutture sono state riscontrate una serie di criticità: infiltrazioni d’acqua nella parete della palestra, infiltrazioni e ammaloramento dell’intonaco del soffitto, oltre alla non conformità rispetto alle prescrizioni in materia di norme antincendio alla Virgilio.
Necessità di nuove aule al piano terra e abbattimento delle barriere architettoniche per consentire l’ingresso nelle aule di sostegno ai ragazzi disabili alla scuola Tinozzi, oltre alla non conformità rispetto alle prescrizioni antincendio.
Anche per il plesso Salvemini è stata riscontrata la necessità di due aule, mentre per la scuola Illuminati occorre intervenire al primo piano sugli intonaci e sulla pavimentazione della biblioteca e della segreteria.
La relazione sullo stato delle scuole prosegue con il mancato adeguamento alle prescrizioni antincendio nei plessi Alighieri, all’istituto La Porta e a Colle Pineta, dove manca anche una scala di sicurezza e dovrà essere realizzata la copertura delle infiltrazioni.
Diverso è il discorso per gli studi di vulnerabilità sismica, finora già eseguiti nei 36 edifici comunali più datati, grazie allo stanziamento di 500mila euro.
Nei prossimi mesi, con l’approvazione del consuntivo, saranno a disposizione ulteriori 200mila euro per completare l’iter.
«Pescara è stata inserita in zona sismica dal 2003», spiega l’assessore Cuzzi, «eppure negli ultimi 15 anni è stato fatto poco per la messa in sicurezza delle nostre scuole. Questa è l’amministrazione comunale che ha avuto la massima attenzione su questa materia, rafforzata dagli investimenti in corso e da un’indagine sul patrimonio comunale approvata con la delibera di giunta numero 45 del gennaio 2017, subito dopo la doppia emergenza data dal terremoto e dal maltempo».
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