Un’area sul lungofiume va al Circolo canottieri

PESCARA. Il Comune ha ceduto in sub-comodato d’uso gratuito all’associazione Circolo canottieri La Pescara l’uso di un’area di circa 2.300 metri quadrati sul lungofiume. Ad annunciarlo è l’assessore...
PESCARA. Il Comune ha ceduto in sub-comodato d’uso gratuito all’associazione Circolo canottieri La Pescara l’uso di un’area di circa 2.300 metri quadrati sul lungofiume. Ad annunciarlo è l’assessore allo Sport Patrizia Martelli. «L’accordo voluto e portato avanti con il sindaco Carlo Masci consentirà al Circolo», spiega Martelli, «di utilizzare il terreno per le proprie attività sportive, sociali e didattico-formative per due anni, ovvero il tempo necessario per consentire all’associazione di rientrare nella sede storica, sulla golena nord, immobile attualmente oggetto di un intervento di radicale risanamento e riqualificazione».
Grazie al sub-comodato d’uso, le attività del Circolo canottieri ripartiranno: «L’iniziativa ha l’obiettivo di permettere al Circolo, che conta tantissimi ragazzi iscritti e che sta raggiungendo risultati e meriti sportivi di assoluta eccellenza, di portare avanti», continua l’assessore, «le proprie attività, altrimenti dimezzate se non completamente interrotte, non privando la città di una sua tradizione, ovvero la pratica del canottaggio».
I lavori in corso per la riqualificazione della sede storica sita in via Spalti del Re, a cura della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, hanno determinato l’interruzione di ogni attività remiera e di quelle riconducibili, tra le quali alcune di alta valenza sociale già avviate, come il progetto, rivolto alle donne operate di tumore al seno ed il progetto, in collaborazione con il ministero della Giustizia, finalizzato al recupero dei detenuti minorenni. «Non solo», dice l’assessore, «dalla chiusura della sede storica, di fatto il Circolo non disponeva neanche di uno spazio per il rimessaggio dei mezzi, lasciati su alcuni pontili, con tutti i disagi annessi. A fronte del sub-comodato in uso gratuito di 2.300 metri quadrati, l’associazione di farà carico della manutenzione dell’intera area di 8.318 metri quadrati, provvedendo alla pulizia periodica al fine di permettere la fruibilità pubblica dell’intero Giardino Fluviale e realizzerà le opere necessarie allo svolgimento delle attività sociali come il posizionamento di infrastrutture leggere e temporanee per il riparo delle imbarcazioni e dipiccoli spazi di servizio ad uso spogliatoio. Riteniamo», aggiunge l’assessore Martelli, «di aver dato un contributo concreto alla risoluzione di una problematica in favore di una realtà strategica del territorio».
Dal Circolo canottieri arriva un grazie al Comune: «Ora, grazie alla disponibilità del terreno concessaci dal sindaco e dall’assessore Martelli, avremo la possibilità di riprendere a pieno regime tutte le attività», dice Umberto Di Bonaventura, presidente dell’associazione, «anche quelle sociali, realizzando delle strutture leggere perfettamente ecocompatibili, sostenibili, peraltro in un’area che ha tutti i requisiti necessari e idonei per la nostra mission».

