Un asilo al posto del Mammut Ora sarà abbattuto l’ex mercato

15 Dicembre 2022

Annuncio del sindaco Trulli: «I lavori al via in primavera, in arrivo anche un parco e una piazza» Conto alla rovescia per la gara d’appalto: «Subito dopo partirà pure il rilancio del centro storico» 

SPOLTORE. Un asilo e un parco al posto di un’incompiuta storica che svetta nel centro di Spoltore da oltre 50 anni. La giunta Trulli ha approvato il progetto esecutivo per l’area del Mammut, il mercato coperto costruito negli anni Sessanta e mai aperto. Il fabbricato sarà abbattuto: «Contiamo di iniziare i lavori la prossima primavera», annuncia il sindaco Chiara Trulli, «negli anni dell’amministrazione del sindaco Luciano Di Lorito abbiamo fatto vari tentativi per intercettare i fondi e riqualificare quell’area: finalmente ci siamo riusciti grazie al Pnrr». Il Comune ha 5 milioni disponibili per cambiare faccia all’area. «Siamo veramente soddisfatti e adesso procederemo alla gara per l’aggiudicazione dell’appalto», dice il sindaco, «partirà così il rilancio del centro storico, in sinergia con altri interventi come la ristrutturazione dei locali di piazza D’Albenzio, il consolidamento idrogeologico del centro storico e il rifacimento del Belvedere Geist».
Al posto del Mammut ci sarà un asilo: il progetto della nuova scuola prevede anche 42 posti auto, 9 parcheggi moto, 575 metri quadrati all’aperto per attività ricreative, il sistema di piazze a tre livelli che occuperà i 1.050 metri quadrati dove ora c’è il Mammut. «Le aule e i servizi saranno tutti su un unico piano e l’area esterna destinata ai giochi (in parte pavimentata e in parte a verde) sarà sullo stesso livello, senza barriere architettoniche. Anche gli uffici amministrativi saranno allo stesso piano; al di sotto, invece, si troveranno il refettorio, un disimpegno e un magazzino. L’adattabilità degli spazi consentirà di riqualificare tutta l’area come estensione del centro storico, in grado di funzionare come motore civico del territorio in grado di valorizzare istanze sociali, formative e culturali», conclude il sindaco.
«Sarà un edificio Nzeb (Near Zero emissioni building)», dice l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Sebastiani, «poggiato su pilotis al di sopra dell’area parcheggio esistente, oltre a sfruttare in maniera più razionale lo spazio andrà ad occupare una migliore posizione altimetrica rispetto al sistema di piazze esterno e alla viabilità soprastante. Nell’ambito della riqualificazione di tutta l’area e del finanziamento, c'è infatti anche una pista ciclopedonale che intercetterà la provinciale e via di Marzio. L’edificio scolastico progettato risponde ai più alti standard di efficienza energetica, salubrità e comfort: la particolare forma del lotto», prosegue Sebastiani, «ha permesso di garantire che le aree esterne dell'edificio scolastico, destinate alle attività all'aperto, siano protette e distanti dalla viabilità principale. Oltre all’area parcheggio, si è scelto di realizzare anche una piazzetta nel punto in cui si incrociano la provinciale e via Massera in modo da armonizzare gli spazi esistenti con quelli futuri della scuola».