Un centro del “risveglio” in ricordo di Manuela

28 Giugno 2016

PESCARA. In ricordo dell'infermiera Manuela Verna, morta prematuramente due mesi fa a Spoltore, nascerà l'associazione Il risveglio di Manuela, con l’obiettivo di sostenere l'avvio e le attività del...

PESCARA. In ricordo dell'infermiera Manuela Verna, morta prematuramente due mesi fa a Spoltore, nascerà l'associazione Il risveglio di Manuela, con l’obiettivo di sostenere l'avvio e le attività del primo Centro regionale del risveglio e di riabilitazione dal coma, previsto dal Piano sanitario e che aprirà all'ospedale di Popoli. Oggi alle 18,30, nella cappella dell'Istituto Nostra Signora ci sarà una messa per Manuela, che ha lavorato per vent'anni nel reparto Stroke unit dell'ospedale di Pescara. I genitori Ezio e Anna, nei 4 anni di malattia non l'hanno mai lasciata portandola nei centri più importanti d'Europa. «Il Centro del risveglio manca in Abruzzo e molti pazienti sono costretti ad andare fuori regione», spiega Anna Verna. «Abbiamo già incontrato il responsabile del reparto, Carlo D'Aurizio, che è entusiasta del progetto. Non vogliamo che i malati siano costretti a trasferirsi altrove, come ha fatto Manuela, con tutti i disagi che ne conseguono. Solo così la sua morte potrà avere un senso». L'associazione sarà in rete con l'associazione Gli amici di Luca di Bologna, che ha realizzato un centro del risveglio in Emilia Romagna e con altre realtà in Italia e in Austria.

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