Un comitato per salvare l’Agrario

21 Aprile 2019

L’assessore Sborgia: «Solo 6 iscritti, la scuola rischia la chiusura»

CEPAGATTI. Un comitato cittadino per salvare l’Agrario che rischia la chiusura. Dopo tre anni di impossibilità ad istituire il corso del primo anno all'istituto professionale statale, servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (Ipa) di Villareia di Cepagatti, l'assessore al Lavoro Camillo Sborgia solleva il problema, temendo che la scuola, rimasta solo con le classi terminali, nel giro di qualche altro anno possa chiudere i battenti. E per scongiurare questa possibilità, Sborgia sta appoggiando la costituzione di un comitato cittadino, al quale hanno già aderito ex alunni ed ex docenti, con l'intento di portare l’argomento all'attenzione delle istituzioni, Provincia e Regione, e cercare soluzioni ai problemi che hanno fatto perdere attrattiva all'istituto scolastico.
«Una situazione che si aggrava di anno in anno», fa notare Sborgia, «mancano nuove iscrizioni e l'edificio che ospita la scuola è abbandonato a se stesso, necessita di essere ristrutturato e adeguato alle esigenze contemplate dalla cultura scolastica». Le richieste di iscrizioni al primo, per l'anno scolastico in corso, sono state solo 6 a fronte di 13 prescritte dalla normativa e a nulla è valso l'avviso da parte del sindaco di tenere ancora aperto il calendario delle iscrizioni oltre il termine stabilito. «Con un edificio in condizioni precarie» fa notare la dirigente scolastica Maria Teresa Marsili, «i genitori non hanno incoraggiato i figli ad iscriversi e sicuramente hanno pesato anche i due anni di trasferimento della scuola allo stabilimento del mercato agroalimentare di Cepagatti, dove gli ambienti non erano adatti all'insegnamento. Una soluzione bisogna cercarla», fa notare la dirigente, «perché la scuola è valida e può offrire sbocchi interessanti agli studenti». In questa ottica, il costituendo comitato cittadino promuoverà una petizione popolare per chiedere che il plesso scolastico di Villareia, «da 50 anni legato al territorio»,riprende Sborgia, «sia inserito nelle programmazioni della direzione del comprensivo di Cepagatti che contempla una popolazione scolastica di oltre mille alunni. Ma è necessario che si incentivino anche le adesioni con nuovi indirizzi di studio nel settore della salvaguardia dell'ambiente, delle erbe officinali, dell'agricoltura biologica». Sborgia annuncia incontri con le istituzioni.