Un consiglio straordinario sulla sicurezza

3 Luglio 2020

Il centrosinistra chiede un confronto all’amministrazione e accusa: «Città nel caos e non si interviene»

PESCARA. Il centrosinistra sostiene che la città sia insicura dopo le ultime aggressioni avvenute in pieno centro nei giorni scorsi e gli interventi promessi in campagna elettorale dal centrodestra non sarebbero stati adottati. Per questo ha richiesto la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale sul tema della sicurezza.
Dopo aver promesso mari e monti in campagna elettorale», hanno detto ieri in conferenza stampa i consiglieri Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Mirko Frattarelli e Francesco Pagnanelli, «ora la destra è in evidente affanno, perché la città sta sfuggendo di mano sul fronte sicurezza. La giunta Masci ammetta di essere in difficoltà e chieda aiuto». «Dopo aver rincorso i runner sulla spiaggia durante il lockdown, e dopo aver imposto il coprifuoco», hanno affermato, «la città viene lasciata nelle mani di bande di ragazzi viziati e annoiati nell’indifferenza della giunta. Ci chiediamo che fine abbiano fatto i proclami sui posti fissi di polizia municipale nel mercato coperto di piazza Muzii o nella stazione di Porta Nuova, che fine abbiano fatto le accuse di immobilismo alla giunta Alessandrini, dove siano le telecamere intelligenti e i vigili di quartiere. Nulla è stato fatto. La verità è che la destra per cinque anni ha fomentato le persone ed ora non sa cosa fare. Intanto, ogni giorno che passa, dà ragione alla giunta di centrosinistra quando sosteneva che il Comune ha poteri limitati nel contrasto alla microcriminalità. Sarebbe opportuno che Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia chiedano scusa per aver inondato per cinque anni il web e i giornali di odio e bufale».
Per questo motivo, il consigliere del Pd Francesco Pagnanelli ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario di nuovo in piazza Santa Caterina, cioè nello stesso luogo dove si era svolto l’anno scorso sempre sullo stesso tema sicurezza. «Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad episodi di violenza caratterizzati da bullismo con connotazioni omofobe e razziste, che hanno portato Pescara sulle cronache nazionali di quotidiani e televisioni», ha sottolineato Pagnanelli, «la nostra città è apparsa alle cronache nazionali come invivibile ed insicura, con un grande danno all’immagine ed al turismo della stessa, aggravato dal comportamento dei consiglieri del centrodestra che hanno respinto l’ordine del giorno di condanna dell’episodio omofobico proposto dal centrosinistra».
Intanto ieri il Pd provinciale ha annunciato che si opporrà alla manifestazione nazionale in piazza Salotto organizzata dal centrodestra, per domenica 12 luglio, alle 21, contro la legge « anti-omotransfobia».
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