Un convegno a Penne sulla donazione degli organi

21 Ottobre 2016

PENNE. Dopo il successo del concerto organizzato all’Aurum di Pescara con la memorabile esibizione dei ragazzi del Contemporary Vocal Ensemble, proseguono le iniziative dell’associazione onlus Il...

PENNE. Dopo il successo del concerto organizzato all’Aurum di Pescara con la memorabile esibizione dei ragazzi del Contemporary Vocal Ensemble, proseguono le iniziative dell’associazione onlus Il Risveglio di Manuela, portate avanti dalla famiglia Verna: Anna, Ezio, Luca e Luciano Verna, rispettivamente madre, padre e fratelli dell’infermiera di Spoltore, morta nell’aprile scorso, dopo un lungo calvario. I prossimi incontri sulla donazione degli organi si terranno oggi all’ospedale di Penne e il 25 ottobre all’Aurum di Pescara.

«Ringrazio il collegio provinciale Ipasvi di Pescara per la loro sensibilità e l’affetto che dimostrano nei confronti di un’ex collega. Manuela», racconta la mamma Anna, «non ha potuto donare gli organi, ma il sostegno ai malati e alle famiglie che li assistono non è solo materiale. Il supporto psicologico è allo stesso modo molto importante e solo chi ha vissuto e vive un’esperienza simile alla nostra può capire il vero significato di queste mie parole. Solidarietà e amore hanno un ruolo dominante».

Al convegno dello scorso 7 ottobre, in occasione della Giornata Nazionale dei Risvegli, i coniugi Verna hanno incontrato gli studenti dell’Istituto Noè Lucidi di Teramo con Nicola Croce, della Casa del Risveglio di Bologna, e Carlo D’Aurizio, direttore del reparto di Medicina fisica e riabilitativa dell’ospedale di Popoli. In questa struttura nascerà presto un centro altamente specializzato per il Risveglio: questo è l’obiettivo dell’associazione, fortemente voluta dalla famiglia Verna. «Le istituzioni», dice Anna, «stanno dimostrando la loro vicinanza e qualcosa sta cominciando a muoversi».