Un delfino morto sulla spiaggia

29 Novembre 2015

La carcassa trascinata dalle mareggiate sul lungomare nord, all’altezza di Onda Marina

PESCARA. La violenta mareggiata dei giorni scorsi ha portato sulla spiaggia anche un delfino morto: l’ha scoperto una pescarese che nel tardo pomeriggio di venerdì ha notato la carcassa dell’animale sulla riva del lungomare nord, all’altezza dello stabilimento Onda Marina, e ha avvertito la Capitaneria di porto. Ieri mattina sono stati gli specialisti del Centro studi cetacei coordinati dal dottor Vincenzo Olivieri rappresentante anche dei servizi veterinari della Asl, insieme con i vigili urbani che hanno provveduto a transennare e a isolare il luogo, a gestire il ritrovamento per capire innanzitutto le cause della morte dell’animale e per organizzare le pratiche per la sua rimozione. Si tratta di un esemplare di tursiope maschio di 251 centimetri di lunghezza e di circa 200 chili di peso, in cattivo stato di conservazione. «Dopo aver preso tutte le misure biometriche», spiega il dottor Olivieri, abbiamo fatto intervenire l’istituto zooprofilattico di Teramo con la dottoressa Ludovica Di Renzo e con loro abbiamo provveduto a fare una necroscopia sul posto, con prelievo di organi e tessuti che saranno analizzati per capire le cause della morte». Da una prima ispezione il delfino non mostrava ferite o segni evidenti di reti da pesca. Secondo gli specialisti, l’animale, che aveva mangiato di recente e che non sembrava deperito, potrebbe essere morto 5 o 6 giorni fa per una patologia con un decorso acuto. Una volta morto, è stata poi la corrente, con la recente mareggiata, a spingerlo a riva. Sarà una ditta specializzata, domani, a smaltire la carcassa da ieri avvolta in teli impermeabili per non contaminare l’ambiente e transennata.(s.d.l.)

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