Un fallimento costato 300 mila euro

Il parco dell’infanzia di via Tavo, a pochi passi dal cosiddetto Ferro di cavallo, dove lo spaccio droga è radicato, è costato 300 mila euro. Era il 19 marzo del 2008, quando è stato inaugurato, ma...
Il parco dell’infanzia di via Tavo, a pochi passi dal cosiddetto Ferro di cavallo, dove lo spaccio droga è radicato, è costato 300 mila euro. Era il 19 marzo del 2008, quando è stato inaugurato, ma già l’anno successivo erano evidenti i segni dei vandali, che hanno sfondato porte e finestre e danneggiato i bagni. La precedente amministrazione ha stimato in 56mila euro i lavori per rimetterlo a nuovo ma con il passare del tempo la cifra è lievitata e nel 2015 si parlava della necessità di 120mila euro. Negli ultimi mesi, invece, partecipando a un bando del ministero, il Comune ha stimato un investimento di 200 mila euro (a cui aggiungere 35 mila euro già spendibili). La Caritas ha garantito la propria disponibilità per la gestione, insieme ad alcune associazioni, la diocesi ha assicurato di crederci e don Luigi Ciotti (nella foto), dell’associazione Libera, ha visitato il parco ad ottobre e ha dato slancio a questa idea. Ma i tempi si sono allungati, perché non si vuole correre il rischio che il parco sia di nuovo devastato dai vandali. E per ora resta terra di nessuno.

