«Un fallimento». «No, è un aiuto ai negozi»
PESCARA. Le opposizioni all'attacco sulla riapertura di corso Vittorio al doppio senso di marcia. «Un fallimento clamoroso della giunta Alessandrini», secondo Berardino Fiorilli di Azione Politica...
PESCARA. Le opposizioni all'attacco sulla riapertura di corso Vittorio al doppio senso di marcia. «Un fallimento clamoroso della giunta Alessandrini», secondo Berardino Fiorilli di Azione Politica Pescara, «le capacità e la lungimiranza di una pubblica amministrazione si misurano sulla base del coraggio che si dimostra nell’assumere posizioni e nel fare scelte che siano nell’interesse della collettività e non di singoli orticelli elettorali. Pescara oggi è tornata indietro di dieci anni: siamo tornati a vedere auto e furgoni sfrecciare nei due sensi di marcia, auto parcheggiate in modo selvaggio su entrambi i lati della strada, siamo tornati a sentire la puzza dello smog impregnare l’aria, quando già vengono superati i limiti di legge nella qualità dell’aria del centro cittadino».
«Per una scelta così semplice hanno impiegato 4 anni», ha rincarato la dose Guerino Testa, a nome del gruppo Fratelli d'Italia, «evidentemente non erano così convinti, anche a giudicare dai continui rimpasti di giunta e le operazioni per tenersi buoni i commercianti della zona». «La verità è che abbiamo ereditato dal centrodestra una strada monca, che ha solo bloccato l'accesso alla città», è la replica dell’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi, «Com’è accaduto quando abbiamo promosso il cambio di senso di marcia in via Regina Margherita, ristabilendo l'accesso alla città da nord a sud, crediamo che la totale riapertura di corso Vittorio possa alleggerire il traffico sviluppatosi su via Ferrari e incrementare l'accesso alla città da nord verso sud, restituendo vitalità al centro commerciale naturale». Favorevole alla riapertura anche il segretario Pd Moreno Di Pietrantonio: «Grave è stato il danno arrecato alle tante attività economiche che da sempre hanno caratterizzato questa via e tutta la città». (c.co.)

